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Sabato, 26 Giugno 2010, 18:00 - 20:00
Dal 26 giugno al 15 luglio 2010 – con inaugurazione sabato 26 giugno, alle 18,00, alla presenza degli artisti M. Anfosso, S. Biancheri, E. Consiglio, C. Maglitto, P. Morlino, B. Muran, M. Taggiasco, J. Torok - a Messina, il Forte S. Jachiddu ospiterà la quarta mostra dei gruppi che hanno aderito al progetto di interscambio culturale, con gli artisti dell’Accademia Balbo di Bordighera.
Si tratta di un gemellaggio artistico tra le regioni di Sicilia e Liguria, che ha preso il via lo scorso aprile. Si è da poco conclusa (5 / 24 giugno) la mostra degli “Amici nell’arte” di Garlenda. La nuova mostra si può visitare ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 18,00 alle 20,00, inclusi i giorni di attività culturali organizzate dal Forte (teatro e cinema); altrimenti si prega di avvertire telefonicamente gli organizzatori: cell. 380.3241278, sito Internet www.fortesanjachiddu.it. Il progetto “Un altro ponte” a Messina è seguito, per conto della cooperativa sociale “Scirin”, dall’artista Francesca Borgia; a Savona, in Liguria, per conto del sodalizio siculo-savonese “Luigi Pirandello”, da Nat Russo.
“…Come nei casi precedenti, si tratta di una mostra che unisce vari stili in un’ottica di scambio che privilegia l’ambito di un territorio e non i modi espressivi. Questo significa che sostanzialmente gli artisti non hanno nulla in comune se non la provenienza geografica. L’obiettivo iniziale, infatti, è quello di una reciproca conoscenza (un gruppo di artisti messinesi ha già esposto a Savona) in vista di una collaborazione che nel tempo si propone di “esporre” ed “esportare/importare altre forme d’arte, a cominciare dalla musica e a produrre progetti sempre più mirati. …Nel gruppo di Garlenda spiccano le opere di Ferdinando Marchese, un siciliano di Termini Imerese che vive e lavora in Liguria: utilizzando colori alchidici crea con vari toni di blu e tocchi materici profondità marine che sembrano mischiarsi con quelle dei pensieri. Caterina Massa usa in modo sapiente la ceramica per realizzare astrazioni dalle forme semplici ma capaci di dare a chi guarda evocazioni e vibrazioni. Contemporaneo epigono delle simbologie delle moderne pubblicità, Umberto Schettini utilizza modi “fotografici” per dipingere grandi figure umane che “navigano” dentro spazi vuoti,con un uso molto interessante della luce, proveniente da varie fonti,a illuminare anche il taglio. Tra gli altri artisti ricordiamo l’uso dei tessuti come se fossero tele a strati, realizzato da Anna Corti e i segni tono su tono di Furio Maestri.” (Vincenzo Bonaventura, Gazzetta del Sud del 13 giugno 2010 ) Notizie utili: Il forte S. Jachiddu dista circa 5 Km dal centro cittadino di Messina e si raggiunge percorrendo Viale Giostra, via Tremonti e infine via S. Jachiddu.
Marco Olivieri (CESV Messina)
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