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"Per non rimanere schiacciati": il Comitato La Nostra Città torna in strada a protestare contro il passaggio dei tir.
La manifestazione si svolgerà a Minissale, nel punto in cui, martedì scorso, un bambino di 10 anni è stato travolto da un tir. Un battaglia lunga 10 anni quella del "Comitato La Nostra città", che dal lontano 2000 combatte per liberare Messina dal passaggio dei tir. Cortei, proteste simboliche, campagne di sensibilizzazione: in questo decennio il comitato rappresentato da Saro Visicaro ha giocato ogni carta possibile per porre fine alla 'schiavitù' in cui è ridotta la città a causa del transito dei bisonti della strada. Che troppo spesso ha lasciato dietro di sé una lunga ed insopportabile scia di sangue, con vittime innocenti. L'ultimo gravissimo incidente si è verificato martedì scorso, quando a Largo La Rosa, a Minissale, un bambino di 10 anni, che si trovava in sella alla propria bicicletta, è stato all'improvviso travolto da un tir che viaggiava verso sud. Il drammatico episodio non ha lasciato indifferente il Comitato La Nostra città, che ha deciso di tornare in strada a protestare. Per non rimanere schiacciati è il nome simbolico attribuito alla manifestazione in programma per domani a partire dalle 12: la protesta si svolgerà proprio lì dove è avvenuto l'incidente del 27 agosto. Saro Visicaro e gli altri membri del Comitato avvieranno una campagna di sensibilizzazione e cionvolgeranno la cittadinanza con la distribuzione di volantini per dire 'no' al passaggio dei tir all'interno del perimetro cittadino.
(fonte: tempostretto.it)
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