| Scritto da Alfredo Anselmo,
26-10-2010 18:33
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

Iniziamo dalla fine: in uno stracolmo e festante Palalberti il notissimo giornalista Rai, Franco Lauro, sceso fino a Barcellona Pozzo di Gotto per raccontare all’Italia intera l’anticipo della 4^ giornata del Campionato di Legadue per Raisport2 (insieme al pregevole commento tecnico di Stefano Michelini), intervista il presidentissimo Immacolato Bonina che afferma candidamente «porteremo questa squadra dove non è mai stata!».
È questo l’aria che si respira in questa cittadina della provincia peloritana, ormai impazzita per il pallone a spicchi come ha fatto notare lo stesso Lauro facendo un parallelo tra questo spicchio e quello delle arance che da queste parti abbondano. Il giornalista ha speso bellissime parole per la città, per l’ambiente, per il caldissimo tifo giallorosso, per la matricola che continua la propria marcia inesorabile superando tutto e tutti (almeno sul campo!).
Ecco giunta la quarta vittoria consecutiva, la Sigma ritornava davanti al proprio pubblico dopo aver distrutto Udine (purtroppo i due punti tolti a tavolino ancora bruciano!) nel frattempo, tanto per gradire, vi erano state le vittorie esterne di San Severo e Pistoia. Ma questo anticipo con la corazzata Prima Veroli era il primo vero banco di prova per i ragazzi di coach Pancotto. Una squadra, quella ciociara, partita con i favori del pronostico, una corazzata che lo scorso anno arrivò in finale playoff per poi perdere il treno della promozione all’ultimo ostacolo.

(la fotografia è tratta dal sito dei tifosi www.barcellonabasket.net)
E quest’anno si ripropone fra le favoritissime insieme alla attuale capolista Venezia. E Barcellona ha battuto Veroli! 88-87 il verdetto finale! Con un primo tempo perfetto e con una ripresa che ha visto il ritorno di Veroli e del suo pupillo Reynolds, che ha giocato solo per pochi minuti ma in quegli attimi ha sciorinato sprazzi di gran classe. Non ci soffermiamo eccessivamente sulla cronaca della partita, ma evidenziamo come l’inizio sia stato un tantino traumatico per i padroni di casa, l'avvio infatti è nel segno di Jarrius Jackson che segna tutti primi 6 punti di Veroli nei primi 2'30 (2-6).
La fuga di Veroli si ferma a metà primo quarto, tripla di Bucci poi contropiede di Hicks ed ecco sua maestà Joe Crispin che colpisce: 15-10 a 4'16 dal primo stop, break di 8-0 per Barcellona. Il primo quarto si conclude 23-18 per la Sigma. Dopo i primi due periodi, grande equilibrio nella Sigma: 80% da due (12/15), 45% da tre, superiorità ai rimbalzi: l'opposto per la squadra laziale, che ha problemi difensivi vanificando il 60% da due, anche per l'1/9 da tre (11%). La ripresa parte con l'ironia gradevole della tifoseria di casa con il simpaticissimo striscione “imbattuti a tavola, battuti... a tavolino”!
Si scatena Brkic prima una bomba poi ben 8 punti in 3 minuti, ma dall'altra parte la sostanza del rientrante Achara che risponde a suon di rimbalzi offensivi. Sul finire ecco che si rivede Reynolds, ma è sfortunato perchè Crispin gli risponde subito. Comunque il ragazzo prodigio ex Villanova Un. prova a non perdere fiducia e guadagna due liberi. Veroli è una squadra forte e si vede nella reazione con un break di 10-2 che riporta l’incontro in quasi parità. Ed ecco il finale punto a punto, la lotteria dei falli sistematici con i conseguenti tiri liberi, alla fine a 1” e 8 decimi su fallo su Jackson vero iceman che però realizza entrambi i liberi e Joe Crispin lancia verso Andre Ghiacci, proprio lui, che è libero e che vola via lanciando la palla sulle tribune del Palalberti, è finita, sembra di essere al Maracanà.
La squadra di Pancotto ha giocato divertendo e coinvolgendo tutta la squadra anche se in questa circostanza la copertina la merita la grandissima serata di Andrea Ghiacci eroe del match (la scorsa sfortunata stagione a Casale è solo un brutto ricordo!), con 13 punti tutti pesanti, 4/4, 1/ 2, 6 rimbalzi e tanta personalità. Joe Crispin da par suo il miglior realizzatore di Barcellona con i 23 punti ed un 7/9 da due, 1/6 da tre, 6/8 ai liberi, Ryan Bucci solido come sempre e poi Michael Hicks non in gran vena offensiva ma ha rimediato con 9 rimbalzi e 4 recuperi, immenso Michele Cardinali che uscendo dalla panchina ha fatto 9 punti con 3/4 da tre, tre bombe senza le quali probabilmente non staremmo qui a parlare di un’altra vittoria.
La panchina della Sigma ha fatto la differenza non solo con Cardinali (ormai soprannominato “il sesto di lusso”) presenti anche i vari Mocavero, Bonessio, Sorrentino, Da Ros che hanno sbagliato pochissimo portando sostanza alla causa della Sigma. La Prima Veroli ha avuto un protagonista indiscusso in Jackson (in 31' 26p, 5/8, 0/2, 14/14) in serata irresistibile, purtroppo per Veroli non è riuscito a sbagliare l’ultimo libero ad un secondo dalla fine, come gli aveva consigliato coach Cavina proprio per prendere il rimbalzo offensivo e tentare la vittoria al fotofinish.
Grande, grandissimo Brkic (in 36' 19p, 5/6, 2/5, 3/ 4, 5 rimbalzi), segni di ripresa come dicevamo per Reynolds. Complimenti comunque al Presidente Zeppieri,ha portato Veroli un piccolo centro della Ciociaria nel basket che conta, già da quattro anni tra i “pro”, con in bacheca due Coppa Italia e complimenti anche al coach più giovane della Legadue ma con le idee molto chiare, Demis Cavina. che non stanno tradendo le attese. Ora si va avanti ma questa impresa dei ragazzi di coach Pancotto resterà impressa a lungo negli occhi dei magnifici 3500 del Palalberti ma anche in quelli di chi ha seguito la partita in televisione, una emozione ancora maggiore per i barcellonesi ed i siciliani che si trovano lontano per svariati motivi e che hanno potuto godersi uno spettacolo con l’orgoglio di sentirsi siciliani e barcellonesi! |