| Scritto da Alfredo Anselmo,
02-11-2010 17:33
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

E così, dopo ben quattro successi consecutivi, è arrivata per la Sigma Barcellona la prima sconfitta in campionato. In una partita di grandissima intensità e solo dopo un supplementare i Crabs di casa hanno avuto la meglio sull’indomita compagine ospite che non si è data mai per vinta, rientrando in partita in ben due occasioni. Rimini effettua così il sorpasso portandosi in seconda posizione, a pari punti con Venezia (anche per i lagunari la prima sconfitta) alle spalle della nuova capolista solitaria, quella Snaidero Udine che all’esordio al Palalberti fu praticamente distrutta dalla Sigma. Poi lo 0-20 a tavolino che regala attualmente il primato agli udinesi ma ancora il discorso è apertissimo.
Ritorniamo comunque alla partita del Flaminio, buon pubblico ed i soliti 100 tifosi barcellonesi che si son fatti sentire dal primo all’ultimo minuto. Da premettere che i due coach rappresentano la storia del migliore basket nazionale, di Cesare Pancotto si è già detto tutto ma anche coach Attilio Caja è un fuoriquota in Legadue. Si parte ed ecco che Barcellona non schiera Andrea Ghiacci, ancora fuori per la distrorsione alla caviglia rimediata nel precedente incontro ma c’è anche la mossa a sorpresa di Caja che lascia in panchina il malconcio Scarone, straordinario con Jesi domenica scorsa. Pur mancando due dei protagonisti delle primissime giornate in entrambi gli organici ecco che il sostituto Tomassini si presenta al pubblico di casa con una tripla al primo tiro della gara.
E, parlando di futuro, il secondo canestro, ancora da tre, è del 22enne Roderick, si nota come non sia un buon inizio per Barcellona dall’8-2 dopo 3', altra bomba di Vuckcevic e bis di Tomassini. 14-5 a 5'18 dal primo stop. Per fortuna dalla panca si materializza Matteo Da Ros che al primo pallone prende un fallo e fa 1/ 2 ai liberi. Si sveglia anche Michael Hicks, tripla dopo una serie di errori iniziali ma purtroppo la difesa degli ospiti lascia a desiderare, serve a poco l’ingresso di Michele Cardinali, mortifero da tre nel turno scorso. Ed invece Gurini fa un ottima giocata che vale tre punti. I primi 10' si chiudono sul 26-14. Dei due assenti inaspettati, Scarone e Ghiacci, è sicuramente il giocatore ritrovato della Sigma a far notare di più la sua assenza.

(fonte fotografica: sito dei tifosi barcellonabasket.net)
Nel secondo quarto ecco Joe Crispin che spara come solo lui sa fare ed addirittura Barcellona va al riposo in vantaggio: 40-42. Un parziale terrificante di 24-4 ribalta completamente l'inerzia della partita e fa comprendere come la gestione del talento Crispin affidata a Pancotto sia fondamentale per la stagione della Sigma. Ripresa combattutissima, Barcellona c’è ancora una volta, ma ad un certo punto Rimini prende il volo e si arriva al 59-48 a 4'10 dal terzo stop! Joe Crispin si scatena con le sue bombe e il terzo quarto si chiude con Rimini ancora a +7. Ultimo quarto e Caja parte senza Lollis e Roderick, dentro Metreveli e Gurini che Arriva il quinto fallo di un Cardinali in giornata no, ma Lollis manca il colpo del ko (4/12 da due).
Così, siamo di nuovo in zona Crispin, è suo il gol del -5: 74-69 a 3'10. Dopo il finale 79-79 ecco i supplementari! Un tira e molla ed infine si giunge al momento decisivo dell’intero incontro: Gurini ruba palla con grande tempismo a Crispin, vola via e Joe lo ferma con un antisportivo. 1/ 2 ai liberi per Gurini (93-88) , sul possesso fallo su Lollis, due liberi, ancora 1/ 2, 94-88 a 35''. Ma non è ancora finita. Tripla dall'angolo del generosissimo Sorrentino, 94-91 a 25''. Fallo su Vuke che fa di nuovo 1/ 2 a 22''. Attacco Sigma: buona palla dentro per Bonessio che non va, rimbalzo lungo che cade nelle mani di Crispin, il cui tiro finisce sul primo ferro.
Esulta il Flaminio, il campionato ha trovato una protagonista vera: l'Immobiliare Spiga Rimini, la mano di Caja si vede. Alla fine quelli decisivi si sono rivelati Damien Filloy (in 38' 17p, 13 rimblazi, 2/6, 2/6, 7/8) e Matteo Gurini, che segna i punti decisivi e lotta come un leone in un supplementare che vedeva l’assenza di due pezzi da novanta come Scarone e Tomassini. Tanto di cappello a Rimini con la enorme prestazione di Vukcevic (43' in campo con 20p, 3/8, 2/6, 8/10, 4 assist, 4 recuperi e 7 falli subiti) Ripetiamo che comunque Barcellona cade in piedi, ha riaperto un gara che sembrava chiusa e tutte le volte che stava per andare ko si è rialzata. Grande davvero, per una neo promossa. Crispin (in 38' 40p, 4/9, 9/16, 5/6, 8 rimbalzi, 3 recuperi, 2 assist, 6 perse non si notano neanche,) e Hicks (in 40' 18p, 4/13, 2/2, 4/7, 6 rimbalzi e falli subiti, 5 perse) i protagonisti si è sentita l’assenza pesante di Ghiacci che di questa squadra è il jolly. |