| Scritto da Alfredo Anselmo,
14-12-2010 18:59
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |
Dopo la sberla di domenica scorsa ad opera di Casale Monferrato, Barcellona si rialza immediatamente, ottenendo una perentoria vittoria contro la Tezenis Verona, matricola in questo campionato di Legadue (come del resto i padroni di casa) che ha affrontato una delle trasferte più lunghe insieme al condottiero, quel Marcelletti che ha fatto la storia nel basket che conta (addirittura scudettato nella “sua” Caserta).
È stato proprio il confronto fra due mostri sacri della panchina come il “veronese-casertano” ed il nostro Cesare Pancotto a destare l’interesse dell’ambiente, almeno alla vigilia. Una sorta di evento nell’evento era poi il ritorno a Barcellona dell’indimenticabile Rodolfo Rombaldoni, play della gloriosa Cestistica di Edo Capizzi, ma coach Marcelletti ha rovinato tutto lasciandolo a casa, per cui i supporter giallorossi hanno potuto salutare solamente l’altro ex dell’incontro Mariani.

La partita ha preso il via con il ritorno in campo di Michael Hicks, tornato in Sicilia dopo l’assenza della scorsa settimana a causa del dramma familiare, la scomparsa prematura della madre. Il pubblico di casa si è stretto intorno alla stella panamense facendogli sentire l’affetto che la gente del sud sa dare, con cori di incitamento e applausi. E lui non ha tradito le aspettative sfoderando una prestazione buonissima, confermandosi uomo che fa un lavoro utilissimo ma alquanto “oscuro” in questa squadra.
La copertina spetta di diritto, ancora una volta, all’altra stella del roster della Sigma, Joe Crispin che ad un certo punto ha cominciato a sparare le sue triple, ma è stato mortifero anche nei liberi finali. L’incontro non è mai stato in discussione ed anche il ceco Steffel ha dato il proprio contributo, dimostrando di essere un giocatore “vero” al di là del fatto che sia un acquisto “a tempo” (in proposito si è rivisto Achara, in tuta ma abbastanza mobile, dovrebbe rientrare dopo le feste natalizie!).
Il capitano Ryan Bucci si ferma a quota 7 punti, ovviamente non è quello delle primissime giornate ma solo in ottica punteggio in quanto sotto il profilo del gioco si è migliorato tantissimo rispetto alle due precedenti uscite. Andrea Ghiacci ha avuto un inizio sprint e si conferma pedina inamovibile nel quintetto base della Sigma. Anche il buon Manuele Mocavero non tradisce mai ed ha la fiducia del coach che lo fa partire spessissimo in quintetto. Buono il contributo dalla panchina di Cardinali (che purtroppo è stato limitato dal raggiungimento dei tre falli troppo presto), Da Ros, nonostante la giovanissima età sempre pronto e sicuro, e Gennaro Sorrentino che ha fatto respirare Crispin sostituendolo al meglio.
Fra gli ospiti buona prestazione di Porta, del neoacquisto Jurevicus e dei soliti Renzi e Trapagnier. A fine partita festa per tutti e Pancotto sottolinea come finalmente vi sia stato il tanto atteso miglioramento nella fase difensiva, soprattutto nel primo quarto e nei momenti conclusivi del match, quando si è decisa la partita, che comunque è stata sempre in mano ai barcellonesi. Da ricordare inoltre che nell’intervallo lungo i bambini della scuola di basket hanno realizzato una bellissima coreografia sul parquet del Palalberti, disponendosi in modo da formare un albero di natale e portando uno striscione che augurava buone feste a tutta la tifoseria. Ed inoltre, altra nota di colore, il ritorno dopo tanto tempo delle ragazze pon pon, a rallegrare con le loro danze gli spettatori. |