| Scritto da Alfredo Anselmo,
20-12-2010 19:03
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

Brutta sconfitta della Sigma Barcellona che davanti ai 2200 spettatori campani del PalaMangano offre una prestazione altamente deficitaria, soprattutto a livello difensivo, concludendo maluccio un 2010 comunque da ricordare per l’impresa di essere approdata alla seconda serie nazionale, vincendo uno scudetto di A dilettanti, e disputando una prima parte di torneo di legadue nelle altissime sfere della graduatoria (lo ricordiamo, la Sigma è pur sempre una matricola!).
Da qualche settimana a questa parte stanno purtroppo emergendo lacune evidenti sotto il profilo difensivo e sotto quello caratteriale di alcuni elementi. Qualche settimana fa, in una delle sue “strigliate” ai propri ragazzi coach Pancotto l’aveva detto, in questa squadra ci sono due giocatori da serie A e tutti gli altri sono esordienti in Legadue o reduci da stagioni non proprio eccelse. Evidentemente è stato buon profeta, perché da ormai 4-5 turni la Sigma sembra aver perso la bussola. Attenuanti l’infortunio ad Achara ed il lutto di Michael Hicks. Ma ora occorre reagire.

La pausa giunge al momento giusto, auguriamoci un nuovo anno positivo anche con il rientro del centro titolare e con la presa di coscienza di alcuni elementi e dell’ambiente tutto: la Legadue non è la A dilettanti, occorre fare attenzione se non si vogliono vanificare i sacrifici della società, guardando le squadre che ci sono in lizza per gli 8 posti che regaleranno i playoff decisivi vien da pensare… fior di organici, esperti e “scafati” come ha dimostrato di essere Scafati!
I campani di coach Griccioli hanno sfoderato una prestazione bellissima e di grande intensità, confermando l’imbattibilità casalinga. Gli ospiti hanno perso a rimbalzo, dove il dominatore incontrastato è stato Chiacig, migliore dell’incontro con i suoi 24 punti, seguito da un Davis in serata di vena con 23 punti, mentre per Barcellona 22 punti per Crispin (anche se ben 13 nell’ultimo quarto, come avviene molto spesso ultimamente) e 16 per Hicks. Solo in un’occasione, nel secondo quarto, Barcellona ha messo la testa avanti; poi Scafati sempre avanti, addirittura arrivato al +20 ed alla fine, se il passivo non è stato così pesante, lo si deve al funambolo Joe Crispin che messo in gabbia nei primi quarti, alla fine si è scatenato nelle sue ormai note triple finali.
E alla fine festa grande (e meritata!) per tutto il PalaMangano ed il coach di casa Griccioli afferma soddisfatto: «Siamo partiti bene, ed abbiamo dimostrato che il PalaMangano è il nostro fortino, abbiamo giocato bene contro una grande squadra, la difesa ha funzionato alla perfezione e ci ha dato la possibilità di affondare nel terzo quarto il colpo decisivo non senza la loro resistenza».
Cesare Pancotto da parte sua è calmo ma deciso: «Non abbiamo giocato male, ma loro in difesa sono stati più bravi di noi, qualcuno dei miei ha sofferto la loro solidità, anche se non abbiamo sfigurato, li abbiamo ripresi nei primi due quarti, poi con Chiacig e Davis in grande spolvero ci hanno messo alle corde e noi siamo stati poco lucidi nel reagire condizionati anche dai falli».
Adesso si va in vacanza e Barcellona ritornerà il 2 gennaio 2011 davanti al pubblico amico ospitando Casalpusterlengo. L’augurio è che vi sia una netta inversione di tendenza che possa far si che la Sigma difenda questa posizione di classifica o la possa addirittura migliorare |