| Scritto da Alfredo Anselmo,
10-01-2011 18:06
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

Grandissima prestazione della Sigma Barcellona che, nella “madre di tutte le partite”, quella che la vedeva opposta alla capolista Venezia, dominatrice assoluta di questo girone d’andata del Campionato di Legadue, ha sfoderato la migliore prestazione stagionale mettendo al tappeto una squadra che finora era stata una sorta di schiacciasassi con il trio delle meraviglie “Clark/Slay/Young” che in questa occasione si è dovuto inchinare al cospetto di sua maestà “Mister Hicks”.
Stratosferico il panamense con i suoi 31 punti, a dominare incontrastato, a prendere per mano una squadra che nelle ultime uscite aveva suscitato qualche perplessità, in particolar modo nella fase difensiva. Ma il cuore, il carattere, ed anche la classe cristallina di Michael Hicks, di Joe Crispin e di tutti gli altri cestisti scesi sul parquet (nessuno escluso!) hanno permesso ai ragazzi di coach Cesare Pancotto (espulso per proteste, e che ha seguito la squadra dall’imbocco del tunnel che conduce agli spogliatoi) di sconfiggere la capolista, seguita in Sicilia da un gruppetto di tifosi.
Che fosse una giornata indimenticabile lo si è visto dal pre-partita, caldissimo per merito dei tifosi che hanno preparato coreografie stupefacenti (lo stesso patron Bonina ha parlato di “tifosi da Eurolega”) ed anche coach Mazzon in precedenza aveva affermato che i suoi in certi ambienti caldi giocano meglio. Clark si diceva addirittura gasatissimo dall’ambiente (sportivamente) ostile. Qualche striscione polemico l’abbiamo notato, principalmente quello che faceva riferimento alla “truffa della wild card” o un altro che recitava “grazie per le tribunette” (il riferimento alle tribune da mettere alle spalle dei canestri, un messaggio all’Amministrazione comunale).

Riguardo l’ampliamento del Palalberti poi è stata aperta una sottoscrizione dai tifosi per sensibilizzare le autorità competenti. Ma andiamo alla partita, non prima di avere fatto i nostri complimenti alla “gradinata tifo”: come dicevamo, all’ingresso della squadra immagini e coreografie bellissime, e la diretta Rai ha, ancora una volta, portato nelle case degli italiani tutti questa meravigliosa creatura, e l’amore, il calore di un pubblico caldissimo.
Si parte e tutti guardano al duello Clark/Crispin (terzo e primo fra i realizzatori della Legadue), Bucci torna titolare ed è in campo anche Mocavero, meritatamente viste le recenti bellissime prestazioni (il centro titolare Achara parte dalla panchina perché non ancora al meglio, dopo l’infortunio). Completa il quintetto Andrea Ghiacci. La partenza della Sigma è positiva, Ghiacci inizia a sparare una bomba, poi entrano Da Ros ed Achara ma commettono due falli, una tripla di Hicks ed il primo quarto si chiude con un buon 19-16 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto Crispin e Bucci restano in panca ed ecco Sorrentino e Cardinali, L’Umana piazza un perentorio 9-0, Barcellona si riporta sotto, poi Cardinali si fa fischiare un tecnico, Hicks è un leone, si capisce che è la sua serata, la partita nella quale prenderà per mano la Sigma, ma anche Clark realizza da tutte le posizioni, si va al riposo sul 40-42.
Il terzo quarto è il momento decisivo del match: dopo che gli ospiti avevano fatto la voce grossa, portandosi addirittura al +7, ecco che Barcellona mette la testa avanti e pian piano scava un margine che Venezia non riuscirà a colmare più. È il momento degli infortuni al viso per Achara prima e Clark dopo (rientra con una vistosa fasciatura). Proprio in questa circostanza gli arbitri interrompono il contropiede della Sigma, Pancotto non ci vede più, protesta vivacemente e viene espulso. La squadra ora è in mano a Vanoncini, meritata vetrina anche per lui. Ed il terzo quarto si chiude con un +8 di Barcellona (64-56). Hicks sale in cattedra insieme al capitano Ryan Bucci (in grande ripresa, tornato sui livelli d’inizio stagione). Joe Crispin fa il playmaker, gioca per la squadra, non si prende la copertina come in precedenti circostanze ma il suo distribuire il gioco alla fine avrà una valenza enorme.
Siamo ai titoli di coda. Il tabellone dice: Barcellona-Venezia 83-74! Il Palazzetto è una bolgia, e Barcellona sogna… Con questo successo la Sigma si isola al quarto posto ed adesso attende di potersi recare nella tana della seconda in classifica, la Snaidero Udine, per vendicare sportivamente la nota ingiustizia legata alla partita di andata! |