| Scritto da Alfredo Anselmo,
19-01-2011 09:21
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

Inizia male il girone di ritorno per la Sigma Barcellona che, dopo la straordinaria vittoria di domenica scorsa contro la capolista Venezia, fa un passo indietro andando a perdere sul campo di Udine, al cospetto di una squadra che, con questo successo, ed approfittando della concomitante sconfitta casalinga dei lagunari ad opera del “risvegliato” Veroli, vola in testa alla classifica del Campionato di Legadue.
E dire che ai padroni di casa mancava il centro titolare Dordei, ma un primo quarto disastroso da parte dei ragazzi di Pancotto ha fatto la differenza ed è stato praticamente impossibile da recuperare per Crispin e compagni. Ricorderete tutti la partita di andata, era la prima giornata e Barcellona asfaltò gli “arancioni”, in questa occasione la Sigma è stata asfaltata a sua volta, con la Snaidero che ha annichilito l’avversario.

Apriamo una parentesi dovuta: il pubblico di casa non ha dimenticato il grande ex, coach Cesare Pancotto, tributandogli calori applausi. Ma torniamo al match: con le grandi azioni personali dei vari Harrison, Mathis e Pascolo, Udine arriva addirittura al 6’ con un perentorio 18-4! La Sigma continua a sbagliare in attacco, si comprende immediatamente come Joe Crispin e Michael Hicks non siano in forma.
Ed il secondo quarto non inizia meglio, infatti Williams mette una tripla portando i suoi al +23! Dov’è quel Barcellona che solo alcuni giorni addietro sconfisse Venezia? Non pervenuta! Si cerca di abbozzare una pur minima reazione ma non c’è nulla da fare e Lee rispedisce Barcellona al riposo con 14 punti di svantaggio.
Dopo l’intervallo lungo, ecco che sale in cattedra la fase difensiva fatta magistralmente dalla Snaidero, ed al tempo stesso l’attacco continua a far faville. Si giunge al +17 (61-44) dopo 28'. Coach Garelli fa respirare un po’ Mathis e c’è una fiammata degli ospiti con il 6-0 a favore della Sigma. L’ultimo quarto è forse il più bello anche perché molto combattuto, soprattutto per merito di Ryan Bucci, uno dei pochi a salvarsi dal marasma generale di Barcellona e così il capitano porta la propria squadra al -6 (69-63) a 2' e 26". Il finale è dominato dal fallo sistematico della Sigma ma ai liberi i padroni di casa sbagliano poco e così la Snaidero può festeggiare questa vittoria.
Un successo che, come dicevamo, proietta la squadra di coach Garelli in vetta alla classifica mentre Barcellona, dopo i momenti di esaltazione collettiva in occasione della partita con Venezia, torna nuovamente sulla terra. Adesso si appresta ad iniziare una nuova settimana lavorativa che culminerà con il ritorno fra le mura amiche del Palalberti: arriverà San Severo, fanalino di coda, ma in grande crescita (ha ottenuto la sua terza vittoria!) ed occorrerà ritornare alla vittoria per non vanificare quanto di buono è stato finora compiuto.
Ricordiamo che la Sigma è stata scavalcata da Rimini ed ha Scafati che fa sentire il fiato sul collo. Veroli, dopo lo stentato inizio, adesso fa paura a tutti! Si nota da questi particolari come il girone di ritorno sarà ben più difficile di quello d’andata appena concluso. |