| Scritto da Alfredo Anselmo,
21-02-2011 17:57
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

Importantissimo successo esterno della Sigma Barcellona che a Faenza ha battuto l’Aget Service Imola, raggiungendo così la quarta posizione in classifica, alle spalle del trio Venezia, Casale Monferrato ed Udine. Scavalcato Scafati, che adesso si trova alle spalle dei giallorossi insieme a Rimini! Una vittoria che vale veramente tanto e che conferma ancora una volta come i ragazzi di coach Pancotto abbiano prestato fede al cosiddetto “patto d’onore” stipulato due settimane addietro, dopo la batosta di Frosinone contro Veroli.
In effetti, la Sigma al Palalberti ha finora perso solamente una partita, era lontano dal pubblico amico che si attendeva un segnale forte. Il risultato finale di quest’incontro parla chiaro: Barcellona c’è! Ben quattro giallorossi in doppia cifra e la Sigma non espugnava un parquet esterno dal novembre scorso. Bella l’accoglienza riservata dai quasi 1500 tifosi imolesi al grande ex Hicks, e quindi si parte con coach Lasi che manda in quintetto Moreno, Whiting, Ringstrom, Ebi, e, a sorpresa, Amici. Gli ospiti rispondono con il solito quintetto base, Crispin, Bucci, Hicks, Ghiacci ed Achara. Tra i biancorossi di casa si sente l’assenza di Patricio Prato.
Bella la prima azione del duo Moreno/Ebi con la conclusione di quest’ultimo, che è in serata di grazia, ma Barcellona reagisce immediatamente e si porta avanti con Achara e Bucci. Iniziano le spettacolari bombe con Whiting ed Amici ai quali risponde Andrea Ghiacci. Considerevole, in questo frangente, il contributo a rimbalzo di Ringstrom.
Comincia a svegliarsi anche Joe Crispin e si va al primo intervallo sul 24-24. Si riparte e purtroppo Maniele Mocavero si grava di ben 3 falli, entra Matteo Da Ros e si giunge al riposo lungo con la Sigma in vantaggio di uno 37-38. Decisivo per i giallorossi l’avvio del terzo quarto con un parziale di 8-0 mentre alla stella Whiting viene imposta una marcatura ferrea ed il terzo tempo si chiude con il 54-59 a favore degli ospiti. L’ultimo quarto, come avvenuto in precedenti occasioni, è dominato da Joe Crispin che comincia a sparare nìbombe da tutte le posizioni. Gli arbitri intanto perdono un po’ la bussola sanzionando due tecnici molto discutibili (prima a coach Lasi, poi a Hicks).
Il pubblico di casa si scalda, ma ormai è troppo tardi per una possibile rimonta di Imola che deve cedere ai più organizzati ragazzi di Cesare Pancotto. Tutti in campo a festeggiare con il presidente Bonina e adesso Barcellona dall’alto del conquistato quarto posto può attendere con tranquillità il ritorno fra le mura amiche: dopo un turno di pausa si giocherà nuovamente il 6 marzo ed al Palaberti arriverà la Fileni Jesi, squadra di qualità che all’andata sconfisse la Sigma.
Una partita da vendicare sportivamente e che, siamo certi, richiamerà il grande pubblico di Barcellona Pozzo di Gotto a tifare per ottenere un altro prestigioso successo cercando di difendere e, se possibile, migliorare ancor di più, la brillante posizione di classifica. |