| Scritto da Alfredo Anselmo,
12-04-2011 15:49
|
Visite : 479  |
Pubblicato in : Rubriche, Basket |

E terzo posto fu! La Sigma Barcellona sciorina una fra le migliori prestazioni di questo entusiasmante campionato di Lega Due e conquista un prestigioso terzo posto, scavalcando la stessa Sunrise Scafati, squadra rivelazione del torneo. Davanti ad un pubblico impazzito di gioia, i ragazzi di Cesare Pancotto hanno ottenuto un successo che vale veramente doppio e che apre scenari interessantissimi in ottica playoff.
Inizio alla grande con la novità del nuovo inno ufficiale, eseguito dagli Atmosfera Blu insieme ad un gruppo di tifosi, presentato in settimana e cantato dal pubblico del Palalberti; poi le solite coloratissime coreografie e quindi il match, con Barcellona che schiera il “solito” quintetto mentre gli ospiti hanno uno fra i migliori playmaker della Lega Due, Levin, insieme al duo Davis/Hunter, al giovane e promettente Baldassarre e a Radulovic.
Da notare come siano di fronte il veterano Pancotto ed il più giovane coach del torneo, Griccioli. Per 1’30’’ non segna nessuno, poi apre Crispin con una delle sue penetrazioni, a cui seguono due triple di Hicks e Ghiacci. Davis e Hunter tengono Scafati aggrappata alla partita ed il primo quarto si chiude con un certo equilibrio (19-15 per i giallorossi).
Nel secondo quarto la Sigma sembra voler prendere il sopravvento, c’è una tripla di Crispin, alcuni fondamentali canestri di Achara e addirittura un’altra tripla di Bonessio, ma la Sunrise tiene botta con Levin, Davis e Baldassarre e si va al riposo sul 39-36. Tutti si aspettano una partita tirata sino all’ultimo secondo ed invece ecco che avviene l’imponderabile: un terzo quarto di Barcellona che resterà scolpito negli occhi dei presenti come forse il più bello dell’intero campionato. Sono Kieron Achara e Michael Hicks a prendersi sulle spalle la squadra e ad orientarla nettamente verso il successo, 33 punti messi a segno in soli 10 minuti, scavando un margine di 20 punti , un break mortifero, che tramortisce Scafati, incapace di abbozzare la pur minima reazione. Ed il tabellone recita 72-52 per la Sigma alla fine del terzo quarto.
L’ultimo periodo è un supplizio per gli ospiti, Barcellona arriva addirittura al +29, e quando arriva la sirena per Scafati è la liberazione da una sorta di incubo. Il Palalberti è in festa, i giocatori ricevono i complimenti del coach, del presidente, felice come non mai, firmano autografi. Adesso dall’alto della terza piazza si guarda con fiducia alle restanti giornate di questa regular season, a partire dal prossimo turno, quando la Sigma viaggerà alla volta di Lodi per affrontare Casalpusterlengo. Una eventuale vittoria potrebbe avvicinare i giallorossi al secondo posto, infatti Venezia affronterà la difficile trasferta di Udine.
|