| Scritto da Alfredo Anselmo,
09-05-2011 15:57
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Pubblicato in : Rubriche, Basket |

La Sigma Barcellona chiude il suo campionato di Legadue con una sconfitta dal duplice volto sul parquet dell’Umana Reyer Venezia. Davanti alle telecamere di RaiSport tutta l’Italia che ama il pallone a spicchi (ed il pubblico presente nell’impianto veneto, con una larga e colorata rappresentanza di giallorossi) ha potuto godere uno spettacolo sportivo che è stato degna anticipazione dei playoff che inizieranno la prossima settimana.
Certo la sconfitta è di quelle che pesano, esclusivamente per i giallorossi, che scivolano al quinto posto, perdendo la possibilità di giocare con il vantaggio dei 3 confronti su 5 davanti al pubblico del Palalberti nel primo turno dei playoff. E cosa ancor peggiore, “beccano” Scafati, una squadra il cui fattore campo è stato nel corso di questo campionato il punto forte.
Per i lagunari, col senno di poi, vittoria o sconfitta non avrebbe cambiato nulla, visto che Casale Monferrato vincente era irraggiungibile. Parlavamo di un duplice volto perché comunque Barcellona esce a testa alta da questo confronto, ed è da qui che occorre ripartire, per vivere l’avventura playoff con spirito positivo e tanta fiducia nelle proprie possibilità.
Non ci soffermiamo a lungo sulla cronaca del match, una partita che all’inizio viene presa in pugno dai padroni di casa, i 7 punti di Allegretti la dicono tutta, ma i ragazzi di Cesare Pancotto ribattono prontamente e chiudono il primo quarto sul -5 (20-15). Nel secondo periodo la Reyer prende il largo, arrivando al massimo vantaggio di +13 e si va al riposo lungo con un +11 per i lagunari.
Al rientro in campo ecco che avviene qualcosa di inaspettato, Di Giuliomaria, Slay e Young portano Venezia sul 64-48, ormai la partita sembra orientata ed invece viene fuori la grande reazione e forza d’orgoglio della Sigma che pian pianino risale la china portandosi addirittura sopra di due (dal 64-48 al 64-66, incredibile!).
Il palazzetto è ammutolito, i tifosi giallorossi con il loro striscione “Barcellonesi” cantano e saltano, la partita è riaperta ed è tutta da giocare. Sono uno stratosferico Kieron Achara e Michele Cardinali (di grande sostanza il suo rientro, dopo la lunga assenza per infortunio) a ergersi una spanna sopra il resto della truppa siciliana, sostenuti da Michael Hicks. L’ultimo quarto è combattutissimo ma alla fine sarà Slay con una tripla ed alcuni liberi a decidere la partita e a fare scivolare Barcellona al quinto posto.
Adesso occorre partire da quello che di positivo è stato fatto, tenere alta la concentrazione ed iniziare questa avventura dei playoff. Se Barcellona è stata capace di far tremare Venezia al proprio domicilio non vediamo come possa essere utopico fare lo stesso, o fare ancora meglio, sul parquet campano di Scafati. Si partirà proprio dalla roccaforte quasi inviolabile della Sunrise e ne vedremo certamente delle belle… l’importante è crederci! |