Buona educazione, buoni propositi

Scritto da Giulia Carmen Fasolo, 21-02-2010 23:18

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Pubblicato in : Rubriche, Caro Sindaco...

Quando ero piccola mi costringevano a scrivere a Babbo Natale. Io non volevo e battevo i piedi. Non che io non credessi in lui, oppure mi faceva una strana antipatia. Semplicemente lui con me non si faceva mai sentire, né vendere né mi chiamava, aspettava che fossi io a fare la prima mossa. E questo proprio non potevo sopportarlo.  Da grande mi è stato spiegato che se desideri qualcosa oppure vuoi dire qualcosa a qualcuno, non devi aspettare che sia lui a chiederti “cosa vuoi”, ma devi armarti di pazienza, rispetto ed educazione e chiedere. Con questi strumenti in mano, non cercando né la luna né una gita su Marte, avrei sicuramente ottenuto gli oggetti della mia richiesta. Così mi è stato detto.

Il dott. Candeloro Nania, nonostante la barba bianca, non è Babbo Natale, altrimenti tutti i barcellonesi (o barcegottesi, se preferite) si sarebbero risvegliati il 25 dicembre dello scorso anno con una città diversa, pulita, educata, urbanisticamente più ordinata. E piena di altri buoni propositi.  Se il Sindaco non è Babbo Natale è pur sempre vero che qualche “potere esecutivo” lo possiede e qualche cosa dovrebbe riuscire a farla. Altrimenti non avrebbe avuto il potere di amministrare Barcellona P.G.  Questa rubrica sarà un po’ scansonata, un po’ nostalgica e un po’ severa.  Ciascuno di voi può scriverci quello che desidera, magari proporre al Sindaco - che avrà un sacco marrone pieno di richieste (come Babbo Natale ha un sacco pieno di regali), quello che desidera per la città. Comincio io (tanto per cambiare).

* * *

Caro Sindaco,

sono una bambina di 31 anni (ad ottobre 32). Mi sforzerò di essere più buona, ma in cambio - per questo mese - inizio a chiederti 4 cose facilissime così non ti metto in difficoltà: 

1. Perché, se tutti vogliamo un mondo più giusto e più solidale, non inviti le mense scolastiche ad usare, dal prossimo settembre, la pasta e i prodotti del Commercio Equo e Solidale?

2. Perché, se tutti vogliamo una città più pulita, non dici ai tuoi vigili urbani che le cartine delle gomme da masticare non si buttano a terra e neppure si sputano per terra le stesse “gommette”?

3. Perché, se tutti vogliamo una città di servizi e buona educazione, alcuni (solo alcuni!) dei tuoi impiegati comunali si comportano come se fanno un incredibile favore al cittadino che chiede un serivizio di diritto e lo fanno sentire un mendicante?

4. Perché, visto che ti perdono il fatto che fumi e nuoci gravemente alla tua salute, non decidi di costruire cestini e posaceneri come sotto? (la foto è stata scattata a Mistretta (ME), non in Andalusia).

 

Posa cenere per Barcellona Pozzo di Gotto

 

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