|
Si terranno stasera le tre priezioni previste per la seconda serata del Festival di cinema trans Divergenti al cinema Lumière di Bologna.
Alle 20.00, verrà proiettato Erik(A), un documentario del regista austriaco Kurt Mayer. Verrà raccontata la storia di Erika Schinegger: sciatrice austriaca e vincitrice della medaglia d’oro in discesa libera ai Mondiali di sci alpino del 1966, cresciuta come una donna e considerata sempre come tale, nel 1967 un test medico del Comitato Olimpico Internazionale determinò che in realtà era cromosomicamente un maschio. Questo presunto stato di ermafroditismo portò alla squalifica della sciatrice e alla revoca della medaglia d’oro. Nonostante la ferma opposizione della famiglia e della Commissione Sciistica Austriaca, Erika decise ugualmente di operarsi, di cambiare il nome in Erik e di divenire un uomo a tutti gli effetti. Al termine della proiezione, ci sarà un incontro dal titolo Identità di genere nel mondo dello sport, al quale parteciperanno il regista del film e Renato Busarello del Laboratorio Smaschieramenti.
Dalle 22.15 saranno proiettate altre due opere: Changer de sexe, pour un instant ou pour la vie, un documentario girato da Olivier Delacroix nel 2009 per il canale televisivo France 4, e Transitando, opera collettiva di quattro registi spagnoli.
Patrik, Anna, Miguel e Natasha - attraverso le loro storie di vita - permettono la definizione di un quadro sociale frammentario in cui non esiste una definizione condivisa su "chi è transessuale". Una divisione che, nonostante una forte consapevolezza dell’orientamento e dei desideri di ciascuno, si ricompone nel riconoscimento della lotta comune contro una società basata sulla repressione di ciò che è diverso, spesso visto come patologico. |