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Il prossimo 17 marzo, presso il Circolo Arci Thomas Sankara di Messina (Via Campo delle Vettovaglie, snc) verrà proiettato "Fratelli d'Italia", un film di Claudio Giovannesi. L’Unità d’Italia verrà narrata attraverso le storie di tre "nuovi italiani": un ragazzo rumeno, una ragazza bielorussa, un ragazzo egiziano, compagni di scuola ad Ostia. La proiezione presso il Circolo Arci Thomas Sankara inizierà alle 19:30 circa. Questa scelta rientra nel progetto "Spunti di vista" che si interroga sulla condizione delle giovani generazioni di origine straniera ed è realizzato con il supporto dell’Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (bando Azioni Positive 2010) insieme all’Arci nazionale ed al Circolo Arci Métissage di Milano.
Scheda del film - Alin, Masha e Nader sono studenti dell'Istituto tecnico commerciale "Toscanelli" di Ostia. Di non italiani come loro ce ne sono molti altri. Storie di ragazzi, storie di un diciassettenne (dalla Romania), una diciottenne (dalla Bielorussia), un sedicenne (dall’Egitto) che raccontano il loro mondo raccontante dalla telecamera del regista romano Claudio Giovannesi. Niente giudizi, né forzati colori positivi sul mondo dell'immigrazione o della "seconda generazione" come i più ormai intendono chiamarli. Per il regista è chiaro che non esiste il "fenomeno della migrazione", ma esiste lo spostamento delle persone. Non esistono concetti, ma individui. Giovani protagonisti dell'adolescenza, non di una etnia o di un'ambientazione razziale. Proprio per questi motivi il docufilm "Fratelli d’Italia" ha incassato successo (e non solo tra le associazioni che si occupano, a diverso titolo, di immigrazione).
Alin, Masha e Nader sono prima di tutto identità adolescenziale, quella che si forma attraverso percorsi e conflitti da elaborare. Alin sembra essere un protagonista dei film di Scorsese e alcuni luoghi di Ostia sembrano ambientazioni dei bar di Brooklyn. Alin non intende integrarsi nella sua classe di italiani. Frequenta amici rumeni e si sente diverso, ma anche unico e irripetibile, come accade spesso di volersi sentire da giovanissimi. Masha è una figlia adottata, così che si sente in tutto e per tutto italiana. Ha un fratello nel paese di origine, con il quale allaccia dei contatti telefonici. La giovane adolescente non sa che decisione prendere: andare da lui? Conoscerlo? Lasciare le sue sicurezze per l'ignoto? Frenata, in parte, da un passato doloroso e che forse non è pronta a conoscere per la giovane età. Nader ha una fidanzata romana, frequenta solo giovani coetanei italiani, bestemmia e non gli importa di onorare le tradizioni islamiche a cui la famiglia, invece, tiene molto. Il suo conflitto è familiare, oltre a quello rintracciabile dentro di sé.
Il regista Giovannesi filmica tre problematiche diverse cui, giustamente, è centrale e al tempo stesso secondario l’essere "stranieri".
Fratelli d’Italia, di Claudio Giovannesi, Italia, 2009, 90 minuti Cast: Alin Delbaci, Masha Carbonetti, Nader Sarhan Distribuzione: Istituto Luce Prima uscita: venerdì 7 maggio 2010.
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Per informazioni sull'evento: ufficiostampasankara@tiscali.it tel/fax 0906413730 - http://arcisankara.blogspot.com
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