Referendum: da domenica le iniziative del comitato di Barcellona PG VOTIAMO TUTTI PER DIFENDERE L’ACQUA PUBBLICA E FERMARE IL NUCLEARE
Si terrà domenica 15 maggio, con la presenza di banchetti informativi in piazza Duomo, la prima di una serie di iniziative promosse dal Comitato costituito a Barcellona Pozzo di Gotto per sostenere i referendum del 12 e 13 giugno. Del Comitato, che si è riunito presso l’Oratorio Salesiano e che è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini interessati, fanno parte numerose associazioni di volontariato, culturali e ambientaliste, istituzioni religiose, movimenti, forze politiche e sindacali.
L’obiettivo principale di tutti coloro che nella nostra città hanno aderito alla campagna per i referendum sarà quello di informare i cittadini sull’importanza della partecipazione al voto, fondamentale per raggiungere il quorum e decidere direttamente su beni comuni essenziali quali acqua ed energia.
Solo votando due SI all’abrogazione delle norme che lo rendono obbligatorio possiamo impedire l’affidamento ai privati della gestione dell’acqua, bene pubblico vitale da sottrarre alla logica del profitto. Solo attraverso il SI al terzo quesito referendario possiamo scegliere di puntare decisamente sulle energie rinnovabili e fermare definitivamente la realizzazione delle centrali nucleari, per le quali siti idonei sono stati individuati anche in Sicilia. Decisione sospesa per tentare di scongiurare una scelta definita “emotiva” attraverso il voto popolare, ma non certo abbandonata dall’attuale Governo.
Su questi temi il Comitato chiede che assumano posizioni chiare e impegni concreti anche il Sindaco e il Consiglio Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Molti sindaci siciliani, di ogni colore politico, stanno sostenendo i referendum e la campagna per l’acqua pubblica. Sono cruciali al riguardo le decisioni che sull’affidamento del servizio prenderà, per la provincia di Messina, il già costituito Ato idrico, del quale il nostro comune fa parte. La nostra richiesta è di puntare su una gestione pubblica equa ed efficiente, e di non ripetere le disastrose esperienze fatte con gli Ato rifiuti.
Moltissimo inoltre si può fare - e quasi nulla è stato fatto fino ad oggi - per migliorare l’efficienza energetica della nostra città, e ridurre allo stesso tempo i costi in bolletta carico del comune; l’elenco sarebbe infinito: dall’impiego di lampade a basso consumo per la pubblica illuminazione ai pannelli fotovoltaici su scuole ed edifici pubblici, a campagne informative per sensibilizzare i cittadini, fino ad azioni per tutelare l’incolumità di chi si avventura in bicicletta nelle strade cittadine.
Sul quarto referendum, cioè sulla norma che prevede i casi di “legittimo impedimento” che il Presidente del Consiglio e i Ministri possono invocare per impedire udienze di processi in cui è imputato, l’impegno del Comitato sarà quello di informare i cittadini perché possano decidere secondo coscienza e pensiero.
Si tratta quindi di compiere scelte importanti, che riguardano il nostro futuro e che abbiamo l’opportunità di fare direttamente. Per questo chiediamo la partecipazione e l’impegno di tutti i cittadini.
elenco delle adesioni
- Arci Città Futura - Fidapa - Movimento Città Aperta - Avulss - Genius Loci - Parrocchia Santa Maria Assunta - Ass. ANGSA - Legambiente - - Associazione Smasher - Oratorio Suore Maria Ausiliatrice - Oratorio Salesiano - CGIL - CISL – UIL – SEL - IDV - Rifondazione Comunista
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