
Sicuramente il 1° marzo 2010 sarà una data “indimenticabile” per la storia dello sciopero, anche se molti mass media non hanno dato il risalto che questo avvenimento meritava.
Sciopero giallo, così è stato definito il corteo di migliaia e migliaia di manifestanti di diverse nazionalità che lavorano in Italia contribuendo alla crescita dell’economia.
Si sono riuniti in diverse piazze di Italia con tanti obiettivi, ma quello principale è stato far arrivare un grande NO a tutte le forme di “schiavitù legalizzate” e ai “ricatti” che tantissime volte vengono subiti dagli immigrati negli ambienti di lavoro.
L’Italia intera ha dovuto rinunciare, per 24 ore, al loro contributo lavorativo. Se pensiamo che sono tantissimi gli immigrati che lavorano e rendono produttivi tanti settori, potremo avere un’idea di quello che rappresentano anche per la nostra economia, oltre che per la nostra cultura.
(la foto è del Corriere della Sera - Bologna / online)
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