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Si è svolta a Barcellona Pozzo di Gotto la Giornata della Legalità, un’intera giornata dedicata all’approfondimento delle tematiche inerenti il fenomeno mafioso che ha preso il via dalla mattinata con la replica, nel teatro dell’Oratorio Salesiano, della rappresentazione “Presa di coscienza” che tanto successo aveva riscosso alcune settimane addietro. A conclusione un dibattito con gli studenti. Contemporaneamente vi è stata la presentazione, nei saloni dell’ex Monte di Pietà (Oasi), di due fra i più recenti libri del giornalista e scrittore Alfio Caruso.
Un folto pubblico di studenti ed insegnanti di alcune scuole della città ha seguito con interesse l’incontro, moderato dal giornalista della Gazzetta del Sud Leonardo Orlando, alla presenza della moglie e del fratello di Adolfo Parmaliana. Ed è infatti a lui dedicata la prima delle due opere dello scrittore catanese, stiamo parlando di “Io che da morto vi parlo” (Passioni, delusioni, suicidio del Prof. Adolfo Parmaliana) uno spaccato della mafia silenziosa di Barcellona e dintorni, “per troppo tempo sottovalutata e che ha “spinto” quasi costretto questo stimato professore di Chimica dell’Università degli Studi di Messina al gesto estremo, anche se da quel momento, con il suo silenzio ha parlato molto di più che da vivo, ed i suoi pensieri, le lettere, gli interventi pubblici sono una testimonianza viva e devono servire da monito ai giovani.”
Queste le parole di Alfio Caruso che poi ha illustrato anche il secondo dei suoi libri “Milano ordina, uccidete Borsellino”, evidenziando come nelle stragi del ’92 Cosa Nostra barcellonese ebbe un ruolo di primissimo piano. Si è quindi confrontato con docenti, studenti e semplici cittadini. Interessante l’intervento di Pippo Messina, poeta e scultore, il quale ha fatto un parallelo fra le figure di Socrate e Parmaliana, “entrambi morti per la verità e per la libertà”. Nel pomeriggio altri due momenti importanti, entrambi organizzati dal Cesv di Messina in collaborazione con l'Oratorio Salesiano ed il Movimento Città Aperta. Nell’Auditorium dell'Oasi vi è stato un incontro di approfondimento con i giovani sul tema delle “infiltrazioni criminali nell'economia locale". Sono intervenuti Sofia Capizzi - responsabile dell'associazione antiracket "Liberi Tutti" che ha parlato della propria esperienza diretta di commerciante che sfida il racket e l’usura, quindi Antonio Mazzeo - giornalista e autore del libro "I padrini del ponte" ha parlato dei poteri forti e poi non tanto occulti che vogliono che il Ponte si faccia per i propri loschi interessi, Santo Laganà - Presidio Libera Rita Atria - Milazzo/Barcellona P.G.ha invece parlato del “parco commerciale” di Barcellona. Ha coordinato Antonino Mantineo - Presidente del Cesv Messina.
Il secondo appuntamento è stato "Per una pedagogia della legalità democratica e della cittadinanza responsabile". Sono intervenuti Salvatore Rizzo dell'area promozione Cesv Messina, lo stesso Alfio Caruso, Antonio Livoti del Circolo Arci Città Futura e Mario Schermi, formatore, autore del libro "Crescere alle mafie". Ha coordinato Michele Gagliardo, referente formazione Associazione Libera.
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