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In una domenica di fine maggio, Barcellona Pozzo di Gotto ritorna nell'Olimpo del basket nazionale! La finale dei playoff promozione con Forlì si risolve al quarto incontro, 3 a 1 la serie e così l’Igea Sigma Barcellona vola in Legadue. Sono passati ben 11 anni dalle gesta nell’allora serie A2 della Cestistica di Edo Capizzi, nella quale giocavano gli indimenticabili Abram e Bragg! I colori allora erano biancoverdi. Oggi è un trionfo del giallorosso, l’artefice principe di tutto questo risponde al nome di Immacolato Bonina, che, lasciato il calcio, ha sposato l’avventura della pallacanestro. La cronaca della partita, i tabellini, le interviste le leggerete sui quotidiani, sulle televisioni vedrete interviste varie, qui ci limitiamo a raccontare l’emozione del popolo barcellonese.

Sì, perché al Palalberti era presente (anche se metaforicamente e… col cuore certamente) la città intera, oltre 4000 gli spettatori, e sin dall’apertura dei cancelli, alle 15,30 giovani, anziani, famiglie bambini, e moltissime donne hanno preso posto nello stupendo impianto di contrada Zigari! Nella Cestistica degli anni passati militava anche un certo Agostino Li Vecchi! E anche nell’Igea il mitico Ago è presente, è “il capitano”! Facciamo parlare le immagini del pubblico, le splendide coreografie all’interno del Palazzetto, il tripudio a fine partita, l’esplosione delle gioia in Piazza Duomo.

Citiamo qui il coach Gramenzi, il g.m. Santoro, e la squadra tutta, da uno stoico Guarino al killer Bucci, dal mortifero Bonessio al capitano Li Vecchi, dallo spettacolare Svoboda ai giovani leoni Panzini, Fratini ed Emejuru, ai lunghi Mocavero e Bisconti. E la dirigenza che ha affiancato Bonina nell’avventura. Forlì adesso tenterà di rifarsi nella “finalina” contro Bologna! Barcellona guarda da lassù. Sotto lo sguardo benevolo di Giovanni Perdichizzi, l’indimenticabile ex coach, e di Charlie Recalcati entrambi presenti sulle gradinate e salutati con entusiasmo dall’intero palazzetto. La festa, dopo la sirena, si è spostata sul parquet con una pacifica invasione dei tifosi, i cestisti sono stati premiati con delle medaglie e con lo Scudetto! Poi tutti per le strade in macchina, in moto, a piedi con bandiere striscioni trombette a far esplodere la gioia, e quindi l’apoteosi in Piazza Duomo, fino a tarda ora.

Barcellona ha bisogno di momenti di aggregazione come questo, auguriamoci che per l’Igea Barcellona questo sia un punto di partenza verso traguardi ancor più alti, la cultura del basket è ormai insita nel barcellonese e tutto ciò può essere anche un volano dal punto di vista turistico per la città. Cha attrae tifosi da tutto il circondario oltre che avversari che adesso arriveranno da tutta Italia. FORZA IGEA BARCELLONA!
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