Ufficio postale di Via Roma: la caccia al tesoro dei biglietti

Scritto da Carmen Fasolo, 25-06-2010 17:07

Visite : 1232    

Pubblicato in : Rubriche, Barcellona Pozzo di Gotto

Barcellona P.G. - Ufficio Postale Centrale di Via Roma. È diventata ormai quasi una leggenda la modalità con la quale è possibile reperire un biglietto che assegna il numero della turnazione della fila.

Un tempo, entravi nell'Ufficio Postale Centrale di Via Roma e ti bastava premere (cliccare, per i più cannibali di internet) sul pulsantino che distribuiva i numeri della turnazione: lettera A, per l'operazione generica; lettera E, se hai un conto corrente (o fai finta di averlo); lettera P, tutti i prodotti postali (raccomandate, pacchi, etc).

 

Adesso, non è sempre obbligatorio prendere il "numerino". È sufficiente - ovviamente se si ha su di sé un po' di fortuna o di... (colpo di tosse) - fare almeno una delle due operazioni:

a) trafugare qualche numero preso da qualcuno prima di noi che ha rinunciato a fare la fila e lo ha distrattamente fatto cadere a terra o sui citrulli tondi (che non servono a niente) che stanno impassibili, ma claudicanti, in mezzo alla sala;

b) prenderne 3-4 (ma anche di più, se gli impiegati non si accorgono grazie alla confusione) contemporaneamente, sperando di veder arrivare il parente, il vicino di casa, il cugino, l'amico dell'amico dell'amico di quel tal di zio qualunque e cederlo ben volentieri con l'espressione soddisfatta e sorridente del buon samaritano: "Ma chi fai schezzi? Ta fari tutta sta fila? Teni ca, pigghiti stu bigliettu" (chiedo venia per la mia incapacità di scrivere il dialetto, ndr).

Insomma, talune volte capita di entrare all'ufficio postale alle 9,15 (ad esempio) e alle 18,30 ritrovarsi ancora il numero in mano, essere invitati ad uscire e consolarsi che "c'è domani...", giusto perché ci sono i bravi pensanti che prendono anche 10 numeretti alla volta e li distribuiscono come se si dividessero i pani (con buona pace del "dio del numero").

Ma ve la ricordate la storia secondo cui, fino a qualche tempo fa, qualche altro buon samaritano prendeva tra i 10 e i 15 biglietti e li rivendeva (fuori), nel rispetto della concorrenza, dai 0,50 centesimi ai 3 euro, in base a quale postazione volevi prendere sulla scala della turnazione? Pare che il divertimento sia finito, per tutti. Quelli sì che erano bei tempi. Davi, magari, 3 euro e in 5 minuti scarsi eri già fuori! Evviva il brigantaggio (si fa per dire, eh!)!

 

 

n.b. la foto è stata reperita sul blog di Francesco Cilona.

Commenti autore Commenti utenti Riporta questo articolo sul tuo sito Stampa Spedisci a un amico
Ufficio postale di Via Roma: la caccia al tesoro dei biglietti
PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo