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È riuscito a sfuggire a un agguato mafioso, nascondendosi con l’auto dentro il cortile della caserma della Compagnia dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto. Un ennesimo colpo di fortuna per Carmelo Giambò, 39 anni, ritenuto affiliato al clan di Carmelo D’Amico che già ad agosto aveva mandato a monte una prima spedizione di morte organizzata per eliminarlo. Ieri Giambò stava accompagnando a scuola il figlio di cinque anni. Arrivato all’incrocio tra via De Luca e via Cutugno, due persone a bordo di una moto lo hanno affiancato, aprendo il fuoco. I proiettili hanno colpito solo l’utilitaria. È stato lo stesso Giambò a denunciare l’episodio ai Carabinieri, poco dopo
. (comunicato stampa)
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