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Accanto al già conosciuto Comitato "Pro Cutroni Zodda" - che ha come scopo la tutela dell'esistenza del nosocomio barcellonese - si muovono anche un consigliere comunale e la Consulta giovanile. In una interrogazione al sindaco Candeloro Nania, infatti, il consigliere Cosimo Flaccomio chiede «la convocazione della deputazione regionale e nazionale per definire opportune iniziative volte a evitare ulteriori danni alla popolazione barcellonese e di tutto il comprensorio». Flaccomio è chiaro e fa riferimento a quell'incontro, di natura regionale, che si è svolto nel dicembre del 2010 tra l'Assessore alla Sanità Russo e alcuni membri del Comitato cittadino a difesa dell'ospedale. Secondo il consigliere, gli accordi presi e le promesse fatte sono stati disattesi.
Anche la Consulta giovanile si pronuncia sulla questione: «Le scelte irrazionali dell'amministrazione regionale – si legge in una nota stampa – hanno prodotto sia a Barcellona che a Milazzo lunghe liste d'attesa, insoddisfazione dell'utenza e criticità nei servizi di pronto soccorso. Di fatto viene negato ai cittadini il diritto alla salute tutelato dalla Costituzione. Chiediamo a Lombardo di adottare provvedimenti realmente improntati alla soppressione delle diseconomie e degli sprechi, evitando iniziative che vanno in danno della salute dei cittadini e che risultano in contrasto insanabile con la logica dell'efficienza».
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