| Scritto da Enrico Casale,
13-03-2010 16:14
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Pubblicato in : Rubriche, Sicilia |
Domenica 14 marzo 2010, dalle 9 alle 12, a piazza “Cairoli” avrà luogo la seconda tappa, per l’anno 2010, della campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue organizzata, grazie all’impegno profuso dalla dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, dal Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana.
Nel corso della mattinata si promuoverà la donazione volontaria quale gesto importante e fondamentale per far sì che tante persone continuino a vivere o possano vivere meglio. Per dare la possibilità di donare senza doversi recare molto lontano dalle proprie abitazioni, la Croce Rossa Italiana dispone dell’autoemoteca, particolare struttura itinerante con personale medico e paramedico, che consente di condurre le operazioni di prelievo e raccolta "a domicilio". Giova ricordare che può donare il sangue qualsiasi persona sana, in buone condizioni generali, di peso non inferiore a 50 kg, di età non inferiore a 18 anni e non superiore ai 65.
Senza sosta dunque i volontari della componente "Donatori Sangue" del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, i quali portano avanti con impegno continuo questa importante e delicata campagna di sensibilizzazione e raccolta.
In questa fase si procederà con gli accertamenti preliminari: compilazione di un questionario informativo e prelievo del sangue. Le analisi avranno lo scopo di determinare i valori di emocromo (valore dell’emoglobina, dei globuli rossi, dei globuli bianchi, delle piastrine), creatininemia (funzionalità renale), glicemia, proteine totali, colesterolemia, trigliceridemia, ferritinemia, transaminasi, marcatori per l’epatite B, l’epatite C, la sifilide e l’AIDS (HIV). I risultati dell’emocromo verranno forniti al momento, mentre i restanti potranno essere ritirati successivamente in via Giordano Bruno presso la sede del Comitato.
La Croce Rossa Italiana ha iniziato ad occuparsi della donazione del sangue nell'immediato dopo guerra per dare il proprio contributo alla soluzione del grave problema della carenza di sangue nel nostro paese, mediante la creazione di gruppi donatori organizzati. La Componente “Donatori Sangue” è nata nel 1997 e da allora, agendo in tutti i luoghi di aggregazione e con interventi rivolti ai singoli cittadini, contribuisce all'evoluzione del sistema trasfusionale italiano in stretto contatto con le Istituzioni.
Un tema importante che non deve essere sottovalutato: la vita è un bene prezioso e noi tutti abbiamo il dovere di salvaguardarlo. |