| Scritto da Alfredo Anselmo,
01-04-2010 11:13
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Pubblicato in : Rubriche, Sicilia |
Il novarese tipo vive in uno fra i più bei borghi d’Italia. Cosa potrebbe volere di più dalla vita? Magari, un lucano. E sarà proprio così... Desiderio esaudito per merito dell’Associazione Novareventi, che si è prodigata per far si che a Novara di Sicilia, in provincia di Messina, dopo anni, faccia ritorno la musica di qualità nelle sembianze del lucano di Lagonegro Pino Mango, una tra le figure più rappresentative della nostra musica leggera, una voce unica nel proprio genere, testi sempre in evoluzione nel corso degli anni, musiche dal sapore mediterraneo.
E abbiamo un po’ giocato sul titolo, infatti "Contro tutti i pronostici" è il singolo recentissimo di Mango, estratto dal cd "Gli amori son finestre" un live con alcuni inediti, uscito da qualche mese; e contro tutti i pronostici è la presenza del cantante in una delle piazze dello stupendo borgo, la sera del 14 agosto 2010 nell’ambito degli eventi per l’ormai celeberrimo "Festino dell’Assunta e di S. Ugo" che ogni anno attrae nel centro montano tantissime persone. La biografia del nostro artista è lunghissima, tocchiamo rapidamente le tappe più significative, a partire dalla sua prima apparizione al Festival di Sanremo nel 1985 con "Il viaggio" che ottiene il premio della critica, pur senza passare il turno, il brano verrà inserito nell’album Australia. I riconoscimenti come autore gli valgono tuttavia l'ingresso nei big, che lo vedono al Sanremo del 1986 con "Lei verrà" (allegoria dell'acqua) inserita nell'album Odissea. Firma anche la sigla d'apertura "Io nascerò" cantata da Loretta Goggi ed è autore del brano “Re”, con cui Loredana Bertè si esibisce sul palco sanremese, destando il famoso scandalo per la sua performance in versione pre-maman.
Sempre in quell'anno vince il Telegatto come rivelazione dell'anno. Si giunge al 1987 e, sempre a Sanremo, viene presentato il brano"Dal cuore in poi". Ma, come molte volte accade, sarà un altro brano del 33 giri "Adesso" ad avere il maggior successo: "Bella d'estate", scritta con Lucio Dalla.
Nel 1990 Mango insieme a Mogol e Armando Mango (responsabili anche della produzione artistica) dà alla luce "Sirtaki", ispirato a sonorità mediterranee. Quindi il tormentone estivo "Nella mia città", e i singoli seguenti "Come Monna Lisa" e "Ma com'è rossa la Ciliegia" contribuiscono al successo dell'album, stimato in circa 600 mila copie solo in Italia, ottenendo anche, a Riva del Garda, il premio Vela d'oro.
L'album "Come l'acqua" del 1992 conferma il successo di Mango nell'ambito del pop mediterraneo; è proprio "Mediterraneo" il singolo di ampio respiro melodico che ne fa da traino, ancora con i testi di Mogol.
Nel 1994 cambia casa discografica: con la EMI viene pubblicato "Mango", nel quale spicca la canzone “Giulietta” scritta assieme a Pasquale Panella.
"Dove vai" (1995) è il primo album live registrato a Bologna, contenente due inediti: “Dove vai”, presentato al Sanremo e premiato come miglior arrangiamento della manifestazione canora, e “Sospiro”, entrambi arrangiati da Rocco Petruzzi.
Nel 1997, l'artista ritorna alla Fonit Cetra, pubblicando “Credo”, un album che rispecchia la sua piena maturità artistica. Per realizzare quest'album, Mango si avvale di grandi artisti internazionali del calibro di Mel Gaynor (batterista dei Simple Minds) e David Rhodes (chitarrista di Peter Gabriel), sempre con gli arrangiamenti di Rocco Petruzzi. La title-track è presente anche in versione Inglese.
Il 1998 vede Mango partecipare ancora a Sanremo e, insieme a Zenima, presenta il brano “Luce”, riproposto in lingua inglese nella ristampa di Credo.
Nel 1999 avviene nuovamente un cambio di casa discografica. Con la WEA viene pubblicato il primo The best ufficiale della discografia, il titolo dell'album è “Visto così”, contenente due inediti composti con Armando e con Pasquale Panella: “Amore per te” e “Non dormire più”. Mango definisce quest'album (che ottiene un grande successo, vendendo 500.000 copie) come un punto di arrivo, un voler tirare le somme e fare il punto della situazione.
E siamo al 2002 quando pubblica “Disincanto”, nel quale affiora una nuova veste dell'artista, ed una nuova vena compositiva. Sente per la prima volta l'esigenza di raccontarsi e quindi di scrivere i testi addentrandosi nel proprio io. Grande successo ottiene il brano “La rondine”; da segnalare inoltre, la cover di Michelle dei Beatles, eseguita a sei voci. Disincanto è stato un grande successo di vendita con 300 mila copie.
Nel 2004 la svolta con il cd “Ti porto in Africa” dalle sonorità tipicamente mediterranee mescolate ad arrangiamenti rock , segno che Mango è sempre alla ricerca di nuovi suoni e sempre aperto alle sperimentazioni musicali. Ti porto in Africa si aggiudica 2 dischi di platino.
Nel 2005 ecco un nuovo contratto con Sony BMG e arriva l'album “Ti amo Così”, disco di platino, dove nel brano “Il dicembre degli aranci” duetta con la moglie Laura Valente.
Nel 2007 il cantautore partecipa al Festival di Sanremo col brano “Chissà se Nevica” , duettando poi, nella terza serata, anche con la moglie Laura Valente e classificandosi infine 5º. In contemporanea con il singolo sanremese pubblica l'album “L'albero delle fate”.
Il 19 settembre 2008 esce l'album “Acchiappanuvole”, titolo tratto da un verso della canzone “Ragazzo mio” di Tenco, (1964), che contiene 14 cover. Il singolo che anticipa l'uscita del nuovo lavoro è “La stagione dell'amore”, cantata assieme al suo stesso autore Franco Battiato. Acchiappanuvole è disco di platino.
Andiamo quindi ad analizzare questo nuovo lavoro dal titolo “Gli amori son finestre” un album dal vivo che porta un titolo pieno di speranza e verità, e del resto chi lo conosce ben sa che le sue caratteristiche peculiari sono la tenacia, la combattività, quel velo di malinconia che permea la sua poetica e la generosità, che in questo album è debordante, considerate le ventotto tracce che fanno di questo progetto una sorta di summa della sua carriera. Si tratta , come dicevamo, di un doppio cd in cui due inediti in forma di canzone e uno in forma di testo recitato rendono il progetto ancora più completo, regalandoci un Mango poeta sempre più raffinato.
La bellissima voce di Flavio Insinna recita con autentico trasporto la poesia che dà il titolo all'album, “Gli amori son finestre”, elegia sull'amore, dove il confine tra spiritualità e carnalità si dissolve e le immagini sono filtrate da una sensibilità così profonda da trascinare alla commozione. "Contro tutti i pronostici”, il singolo di presentazione del disco, è un brano che suggella la collaborazione di Mango con i Rei Momo, la band campana che l'artista di Lagonegro sta producendo. Si tratta di una solida ballata pop-rock, in cui la riflessione sull'amore è appaiata a quella sulla realtà che viviamo, sulle menzogne che ci vengono raccontate, sulla superficialità in cui siamo immersi e sulla possibilità che comunque l'amore ne esca rafforzato e vincente. E' una canzone di grande forza comunicativa, grazie anche ad un arrangiamento snello ed efficace, che fa da perfetto veicolo ad un testo di bruciante attualità.
La performance vocale di Mango è come sempre di altissima qualità e intensità, qui così come nell'altro brano inedito, "E poi di nuovo la notte”, che eredita il sapore di canzoni come "Amore per te" e "La rosa dell'inverno" e ne trasferisce la passione e l'incanto per creare qualcosa che va ancora più lontano, una nuova luminosa perla nel catalogo di questo inesauribile artista. Tutto il resto va ascoltato col cuore ed è un tuffo nei grandi successi di Mango, da “Oro” a “La rondine”, da “Pride” a “La canzone dell’amore perduto”, da “Luce” a “Bella d’estate”, e poi “La rosa dell’inverno” molto toccante ed intensa, tutte canzoni che nella prossima estate ci gusteremo live nello splendido scenario naturale ai piedi delle maestosa Rocca Salvatesta che è Novara di Sicilia!
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