| Scritto da Alfredo Anselmo,
18-05-2010 09:23
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Pubblicato in : Rubriche, Sicilia |
Nella città di Milazzo ci si avvicina sempre più alle Amministrative del 30 e 31 maggio 2010. Tanto che ormai siamo in piena campagna elettorale. Giungono voci di un coinvolgimento di Lorenzo Italiano, sindaco uscente, in un’inchiesta denominata Ponente. Ma sarà la magistratura a fare luce sulla vicenda.
Dopo questa parentesi ecco qualche numero dell’ormai prossima tornata elettorale. Sono 28.241 i milazzesi aventi diritto al voto (14.621 le donne e 13.620 gli uomini), distribuiti in 37 sezioni elettorali. La novità sarà lo sbarramento al 5% per cui è nelle previsioni che parecchie liste non raggiungeranno la fatidica soglia (orientativamente intorno ai 1.180 voti). Lo scorso 5 maggio sono state presentate le liste ed i candidati alla carica di primo cittadino. E non ci sono state grosse sorprese.
Saranno in 5 a sfidare l’uscente Lorenzo Italiano (Carmelo Pino, Carmelo Torre, Enzo Russo, Giovanni Formica e Paolo Miroddi), mentre Munafò ha deciso di ritirare la candidatura e passare fra i sostenitori del sindaco uscente. C’è da evidenziare che la sommatoria delle liste a sostegno degli sfidanti è, a differenza di cinque anni addietro, superiore a quella della liste a sostegno di Italiano. Ben 12 liste contro 11! Qualcuno, facendo una semplice somma algebrica, si augura che questo possa essere rilevante e persino decisivo ai fini della vittoria finale! A mio parere in politica uno più uno non fa mai due, nella complessa realtà di Milazzo a maggior ragione!
L’elettorato non è certamente formato da allocchi, e se si pensa di mandare a casa l’uscente Italiano con la “quantità” invece che con le “idee” o con le “proposte” si rischia di fare il classico buco nell’acqua. E gli errori del passato vengono ripetuti: ad esempio a sinistra, dove non si è riusciti a confluire su un unico e forte candidato anche se Giovanni Formica oltre al “suo” Partito Democratico sarà sostenuto dalla Sinistra milazzese che ha abbandonato in corsa Paolo Miroddi (Italia dei Valori) il quale ha confermato il suo impegno in ottica antimafia con la presenza fra gli assessori designati di Gianluca Manca, la cui lotta affinchè si giunga al trionfo della verità e della giustizia in relazione alla scomparsa del fratello, è ormai a tutti nota.
Nessuna convergenza di programmi nell’area che fa riferimento all’aria di Centro ed al Movimento per l’Autonomia in particolare. Il governatore Raffaele Lombardo, comiziando nella città del Capo, ha affermato che il candidato ufficiale ed unico per l’Mpa è Carmelo Torre. Scendendo un po’ più approfonditamente tra le singole liste, a sostegno di Lorenzo Italiano abbiamo, come dicevamo, 11 liste: 2 fanno riferimento al Vicepresidente del Senato Sen. Mimmo Nania, 2 al Vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Santi Formica, 1 al Presidente dell’Unione Commercianti Corona, 1 al duo Germanà/Buzzanca, 2 civiche allo stesso Lorenzo Italiano, 1 a Santo Catalano, 1 a Cusumano/Petrella, ed 1 all’Udc di D’Alia!
Ben 5 le liste con Carmelo Pino e che fanno riferimento 1 ad un grande portatore di voti, Gianfranco Nastasi, 1 a Massimo D’Amore che in Consiglio comunale è sempre stato molto battagliero oltre che propositivo , 2 a Carmelo Pino stesso, 1 all’On. Cateno De Luca, il quale dopo un periodo “esplorativo” ha evidentemente fatto la propria scelta.
3 le liste a sostegno di Carmelo Torre e sono quella dell’Mpa (Lo Monte/Romano) 1 civica dello stesso Torre, 1 denominata API Rutelli, mentre la quarta, Il Centro DC, è stata esclusa. 1 è la lista a sostegno di Enzo Russo (Manlio Magistri l’eminenza grigia e suo principale sponsor). 2 liste sostengono Giovanni Formica e sono quella del Pd ed i Democratici milazzesi di Ciccio Italiano, altro consigliere uscente di lunghissima esperienza e di tante battaglie. Infine, ma non ultimo, Paolo Miroddi sostenuto dalla lista dell’Italia dei Valori.
La lotta fra i candidati è senza esclusione di colpi, il porta a porta dei candidati è iniziato da parecchi giorni e schermaglie si sono avute anche in relazione al calendario degli spazi per i vari comizi negli orari più appetibili (soprattutto il sabato e la domenica dalle 19,00 alle 21,00). Ed in queste ore Milazzo vive un momento storico: la squadra di calcio è stata promossa nella Seconda Divisione della Lega Pro, termini “moderni” che nella sostanza vogliono dire che il Milazzo è in Serie C! Per la prima volta nella sua storia approda al calcio professionistico. Ed è alquanto bizzarro ciò che è accaduto domenica sera, quando si è avuta una sovrapposizione fra il comizio dell’uscente Lorenzo Italiano a Piano Baele e la moltitudine di tifosi che attendeva l’arrivo della squadra di calcio. E’ stata una cosa casuale? Era tutto calcolato? Fatto sta che nella sostanza il sindaco uscente ha dovuto sospendere il comizio su un palco ricco di colori gialloblu (non si è ben compreso se rappresentassero i colori della città o quelli della squadra di calcio...) Comunque sia, il Milazzo calcio ha vinto… L'augurio è che adesso… vinca Milazzo! |