| Scritto da Enrico Casale,
29-05-2010 13:25
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Pubblicato in : Rubriche, Sicilia |
sicurezza deI GENIERI della Brigata “Aosta”
nell’intervento A PANTELLERIA (TRAPANI)
Nuovo intervento dei genieri della Brigata meccanizzata “Aosta”. Lo scorso 24 maggio 2010, gli specialisti per la bonifica di ordigni esplosivi del 4° reggimento genio guastatori hanno disinnescato un ordigno bellico inesploso, risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto nel Comune di Pantelleria (Trapani). Professionalità e sicurezza a garanzia della popolazione siciliana che costantemente li vede impegnati in attività similari.
Sotto la direzione della Prefettura di Trapani, si è svolta la delicata operazione che ha visto il disinnesco e la messa in sicurezza dell’ordigno, rinvenuto in contrada Zubedi, ed il successivo brillamento in altro luogo. Il 2° Comando delle Forze di Difesa, comando operativo dell'Esercito dell'Italia centro meridionale, Sicilia e Sardegna, ha disposto l'intervento degli artificieri del 4° reggimento genio.
La bonifica da ordigni esplosivi, per lo più residuati bellici della seconda guerra mondiale, costituisce uno dei compiti più delicati e importanti che l'Esercito Italiano è chiamato ad assolvere, per la difesa e l'incolumità dei cittadini, sul territorio nazionale. Infatti, nonostante siano passati oltre sessanta anni dal lancio di tali ordigni, essi mantengono intatta, se non potenziata, la loro pericolosità.
Il territorio siciliano non è nuovo ad interventi di questo genere, visto che l’isola, durante l’ultimo conflitto mondiale, venne sottoposta incessantemente ad ondate di bombardamenti. Proprio Pantelleria fu il primo lembo d’Italia ad essere occupato dagli alleati dopo una serie continua di bombardamenti aero-navali durati dall’8 maggio al 10 giugno del 1943. Premessa di quella che viene oggi ricordata quale “battaglia di Sicilia”, che trasformò, dal 10 luglio 1943, l’isola in un teatro di accesi combattimenti fra le forze italo-tedesche e quelle angloamericane.
Sempre all’opera, dunque, i genieri della storica e gloriosa Grande Unità dell’Esercito Italiano di stanza in Sicilia. Lo scorso anno, nei mesi di gennaio, maggio e novembre, sono intervenuti anche a Messina. Particolare la situazione, per esempio, della città dello Stretto. Nell’ultimo conflitto ha subito quattro bombardamenti navali e ben 2.805 bombardamenti aerei. Nel periodo compreso fra il 29 luglio ed il 17 agosto 1943 si registrarono il maggior numero di incursioni. Durante la prima settimana di agosto le Fortezze Volanti attaccarono la città centoventuno volte di giorno e i Wellington duecentoventicinque volte di notte; dall’8 al 17 agosto bimotori Marauder e Mitchell fecero cinquecentosettantasei sortite e i cacciabombardieri effettuarono 1.883 incursioni. Nei primi quindici giorni di agosto furono sganciate complessivamente 6.452 tonnellate di esplosivo.
I Reggimenti del Genio dell'Esercito Italiano dispongono di altissima e riconosciuta professionalità e sono costantemente impegnati, tanto in patria quanto nelle numerose missioni di pace all'estero, a contribuire alla sicurezza delle popolazioni colpite da eventi bellici.
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