| Scritto da Alfredo Anselmo,
15-06-2010 09:15
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Pubblicato in : Rubriche, Sicilia |
E alla fine Milazzo ha scelto di voltare pagina. Il nuovo sindaco è Carmelo Pino che ha battuto l'uscente Lorenzo Italiano, reduce da cinque anni di amministrazione della città che evidentemente non hanno convinto la gente a riconfermargli la fiducia. Vi è stato un forte astensionismo, ma alla fine Pino ha ottenuto ben 8.949 voti (52,04 %) contro le 8.248 preferenze raggiunte da Italiano (47,96 %). Si sono quindi rivelati decisivi gli apparentamenti del ballottaggio, quando sia il Pd che l'Mpa hanno scelto di unirsi a Carmelo Pino.

E il maggiore partito del centrosinistra avrà anche un assessorato nella persona di Stefania Scolaro che ritorna ad amministrare dopo l’esperienza di alcuni anni addietro nella Giunta di Nino Nastasi. Gli altri assessori saranno Gianfranco Nastasi che ha resistito ad alcune “tentazioni” dell’area avversa, Peppino Codraro, il “grande vecchio” della politica milazzese, Massimo D’Amore, Giuseppe Gitto e Mariano Bucca.
Carmelo Pino, 49 anni, avvocato, ha frequentato lo Scientifico “Meucci” per poi laurearsi in Giurisprudenza all’Università di Messina nel 1987. Dopo l’abilitazione all’esercizio della professione forense, ha superato il concorso nazionale per vicedirettore delle II.DD. e dal 2002 è direttore di sezione nel comparto Autonomie locali. È stato consigliere provinciale nel 1994, mentre dal 1995 al 2000 ha governato da primo cittadino Milazzo, e dal 2000 al 2006 ha ricoperto la carica di assessore provinciale al personale e polizia provinciale. Adesso questa nuova sfida alla guida della città! La tenacia non gli è mancata di certo, ricordiamo ancora quando gli amici di Lorenzo Italiano erano quasi sicuri di non arrivare neanche al ballottaggio pensando che le 11 liste a sostegno avrebbero fatto piazza pulita di tutti gli avversari. Ma qualcosa non ha funzionato nell’entourage del Senatore Mimmo Nania.

Esaminando un po’ più a fondo, leggendo tra le righe ma non troppo, si comprende come anche a Milazzo si sia creata una sorta di lotta tra Pdl lealista e Pdl finiano sul modello della Regione Sicilia che tanto ha fatto discutere nel paese intero. E Milazzo ha recepito tutto ciò, basti pensare che l’On. Briguglio, finiano doc, in queste ore gongola per la vittoria di Pino facendosi forte per avere espugnato quello che era un dominio del tanto odiato lealista Nania. E pensiamo un po’ ad un’altra cosa: alla Regione Sicilia il Partito Democratico sostiene Lombardo. A Milazzo, Pino avrà al suo fianco la Scolaro. Tutto combacia, il cerchio si chiude.
Da evidenziare anche il grande successo in questa competizione di Cateno De Luca, parlamentare regionale e sindaco di Fiumedinisi, che con grande arguzia ha condotto una campagna elettorale molto "redditizia" a favore di Pino. Il neo sindaco ha festeggiato nel suo comitato elettorale di via Cumbo Borgia e nella vicinissima Piazza Duomo. Poi comizio di ringraziamento in un gremitissimo Piano Baele! Ora inizia il duro lavoro quotidiano ed i problemi da affrontare sono tanti.

Mi auguro che Carmelo Pino e la sua squadra diano il meglio per il bene della collettività e non solo di una parte politica, smentendo quelle voci che dicono che Pino non sia un rinnovamento ma un ritorno al passato o un passare dalla padella alla brace. Auspichiamo che la presenza in Giunta del Pd sia da stimolo ulteriore. Buon lavoro!
N.B. le foto sono di Francesco Iannucci |