| Scritto da Redazione,
05-11-2011 06:38
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Pubblicato in : Rubriche, Sicilia |
Messina – Ieri, venerdì 4 novembre, alle ore 10.00, in piazza “Unione Europea”, in occasione della giornata dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate ha avuto luogo una solenne cerimonia. Il 4 novembre 1918, esattamente novantatre anni fa, aveva termine il Primo Conflitto Mondiale – la Grande Guerra – un evento che ha segnato in modo profondo e indelebile l’inizio del ‘900 e che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali. La data, che celebra la fine vittoriosa della guerra, commemora la firma dell’armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l’Impero austro-ungarico ed è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate. In questa giornata si intende ricordare, in special modo, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.
Numerose le Autorità civili, militari e religiose della città: il Prefetto della Provincia di Messina, dott. Francesco Alecci, l’Arcivescovo Metropolita di Messina - Lipari - S. Lucia del Mela, mons. Calogero La Piana, il Sindaco della città di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, il Presidente della Provincia Regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto, il Comandante Interregionale “Culqualber”, generale di Corpo d’Armata Lucio Nobile, il Comandante del Distaccamento Comando Brigata “Aosta”, Colonnello Antonio Alecci, il Comandante del 5° reggimento fanteria “Aosta”, Colonnello Giovanni Riccioni, il Comandante del 24° reggimento artiglieria terrestre “Peloritani”, Colonnello Aldo Vergano, il Questore della Provincia di Messina, dott. Carmelo Gugliotta, il Comandante dell’Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto di Messina, C.V. Antonino Samiani, il Comandante del Distaccamento di Messina della Marina Militare, C.V. Santo Legrottaglie, il Comandante Provinciale di Messina dell’Arma del Carabinieri, Colonnello Claudio Domizi, il Comandante Provinciale di Messina della Guardia di Finanza, Colonnello Decio Paparoni, il Comandante del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza, Colonnello Joselito Minuto, il Comandante della Capitaneria di Porto, C.V. Antonio Musolino, e il Comandante del Reparto Comando e Supporti Tattici “Aosta”, Tenente Colonnello Giuseppe Spadaro. E ancora la dott.ssa Francesca Stagno D’Alcontres, Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, sorella Maria Antonia La Versa, Ispettrice Provinciale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, la dott.ssa Angela Restagno, Presidente della Sezione di Messina dell’Associazione per l’assistenza spirituale alle Forze Armate, oltre a una nutrita rappresentanza formata dal personale dell’Esercito, della Marina Militare, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Provinciale, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa, dell’Istituto del Nastro Azzurro, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Particolarmente sentita la partecipazione della cittadinanza e, soprattutto, delle scolaresche.
Il programma della cerimonia ha visto, in un primo tempo, lo schieramento della Fanafara del 6° reggimento bersaglieri, Unità specialistica della Brigata Meccanizzata “Aosta”, e di un plotone interforze composto da personale dell’Esercito, della Marina, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Hanno preso posto nello schieramento anche il Gonfalone della città di Messina, decorato di medaglia d’oro al Valor Militare, il Gonfalone della Provincia Regionale di Messina, il Medagliere del Nastro Azzurro e i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Resi gli onori al Prefetto della Provincia di Messina, si è proceduto alla cerimonia dell’Alzabandiera: con le note dell’Inno d’Italia, eseguite con la consueta maestria dai musicanti della Brigata “Aosta”, sono state issate le bandiere dell’Italia, dell’Unione Europea e della città di Messina. A seguire, sono state deposte, dal Prefetto, dal Sindaco, dal Presidente della Provincia e dal Comandante Interregionale, le corone di alloro davanti al monumento ai Caduti di piazza “Unione Europea”.
Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa la cerimonia ha avuto termine con la resa degli onori alle Autorità.
Novità di quest’anno il breve concerto della Fanfara del 6° reggimento bersaglieri. Al termine della cerimonia, infatti, i musicanti piumati, in perfetto ordine, si sono portati al centro della Piazza e hanno dato ulteriore prova dell’ormai conosciuta maestria. L’esibizione del complesso musicale militare ha riscosso gli incessanti applausi del folto pubblico presente. La fanfara, ricordiamo, è un complesso che si caratterizza per essere composta solamente da ottoni.
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