Strage Viareggio: un anno dopo

Scritto da Barcellonapg.it, 29-06-2010 15:38

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Pubblicato in : Rubriche, La terra dei cachi

(ANSA) - VIAREGGIO (LUCCA) - Cade oggi l'anniversario della strage di Viareggio: il 29 giugno del 2009 un treno carico di gpl deraglio' alla stazione della citta'; il gas contenuto in una cisterna fuoriusci' esplodendo e provocando 32 vittime. Oggi Viareggio ricorda quel tragico giorno con una serie di iniziative.

La prima, che si svolgera' tra poco nella sede del Comune, e' il giuramento di Ibi, la marocchina di 21 anni, unica sopravvissuta della propria famiglia, che da oggi diventa cittadina italiana giurando sulla Costituzione donatale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Alle 20 allo stadio di Viareggio ci sara' una preghiera interreligiosa e a seguire un corteo che raggiungera' via Ponchielli, la strada dove abitava la gran parte delle vittime. Alle 23.50, ora del disastro, una ventina di automezzi di Pubbliche assistenze, Protezione civile e vigili del fuoco avviera' le sirene. In quel momento un treno passera' sui binari fischiando in ricordo delle vittime.

NAPOLITANO, COMMOSSO PENSIERO ALLE VITTIME - "Le drammatiche immagini di quel disastro rimangono impresse nella memoria dell'intero Paese che ha partecipato con profonda commozione al dolore delle famiglie così duramente colpite". Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ad un anno dal tragico incidente nella stazione ferroviaria di Viareggio, lo scrive nel messaggio inviato al Sindaco Luca Lunardini, nel quale rivolge il suo "commosso pensiero alle trentadue vittime ed a quanti sono stati segnati da quella terribile esplosione". "Un affettuoso pensiero - scrive il Capo dello Stato - va alla giovane Ibtissam Ayad, unica superstite della sua famiglia che, con il giuramento di oggi, acquisisce la cittadinanza italiana, concessa quale concreta manifestazione di solidarietà della Nazione. Con questi sentimenti, rinnovo la mia partecipe vicinanza a Lei, Signor Sindaco, e a tutta la comunità di Viareggio che, come ho avuto modo di constatare personalmente - conclude il Capo dello Stato - ha saputo reagire con generosità e grande forza d'animo alla tragedia".

SCHIFANI, PIU' RIGORE IN NORME SICUREZZA - "A un anno dalla terribile tragedia che ha ferito la vostra Città, desidero rinnovare la vicinanza, mia personale e di tutti i colleghi Senatori, alle famiglie colpite e alla cittadinanza intera, insieme al profondo cordoglio per quanti persero la vita nel disastro ferroviario alla stazione". Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, nel messaggio inviato al Sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, in occasione del primo anniversario del disastro ferroviario della stazione di Viareggio in cui persero la vita 32 persone. "Lo sgomento di quanto avvenne - scrive Schifani - è intatto nella nostra memoria, e ci ricorda quanto il lavoro di ritorno alla normalità, già intrapreso, vada proseguito con determinazione. Le Istituzioni - prosegue il presidente del Senato - hanno il dovere di essere al fianco di chi è stato colpito da questa assurda tragedia che poteva essere evitata. Quanto accaduto ci insegna che le norme di sicurezza devono essere applicate e rispettate con fermezza e rigore. E' necessario adottare il principio della tolleranza zero da parte di coloro che sono preposti ai controlli di sicurezza per impedire che fatti così tragici e devastanti possano ripetersi. Un ringraziamento commosso - conclude il Presidente Schifani - va a tutti coloro che con abnegazione, generosità e impegno hanno offerto la propria opera di soccorso, con un grande spirito di solidarietà e di umanità".

 

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