I misteri delle stazioni...

Scritto da Carmen Fasolo, 20-08-2010 09:28

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Pubblicato in : Rubriche, La terra dei cachi

Barcellona-Vallelunga (17 agosto 2010). È divertente quando un lungo viaggio con cambi ripetuti di treno per giungere a destinazione, si trasforma in un evento all'interno del quale si scoprono cose interessanti. Tra le varie, ve ne voglio segnalare tre: 1) la fermata su richiesta dei treni presso stazioncine più piccole; 2) l'apparente rispetto del passaggio dei pedoni da parte dei Minuetto; 3) la possibilità di affittare non si sa bene quale area della stazione ferroviaria di Vallelunga.

È risaputo che bisogna non solo chiedere l'autorizzazione alle Ferrovie dello Stato per scattare una foto sul treno o in una qualsiasi stazione, ma è necessario anche pagare una quota (sembra uno scambio di "foto d'oro" taggato Corona, secondo qualcuno). Tassetta che non è poi così tanto accessibile. In realtà, si può scattare liberamente se non si viene visti (è quello che mi hanno consigliato diversi controllori ai quali ho chiesto qualche mese fa...), poiché in fase successiva nessuno potrà sequestrarvi la fotocamera o la videocamera, né chiedervi di cancellare le foto fatte. Se, invece, venite sorpresi in flagrante, la fotocamera vi resta insieme ad una multa salatissima.

Per tale ragione, uno dei flash che vi propongo è purtroppo sfocato, poiché scattato con un telefonino economico e rapidamente, per non rischiare di incorrere nella multa accennata. Le regole vanno rispettate, ma l'istinto di fotografare queste simpatiche scene era troppo forte.

 

Osservate bene il frame che sono riuscita maldestramente a scattare al classico "cartellone giallo degli orari" alla stazione ferroviaria di Termini Imerese il 17 agosto scorso. Non trovate niente di strano? Io sì. Secondo la nota (indicata dall'asterisco) alle stazioni di Cerda e di Montemaggiore il treno si FERMA A RICHIESTA. Se devo attenermi al "significato letterario", penso che la fermata su richiesta sia tipica delle corse in autobus... ma nel caso del treno come si prenota?

Esiste un tasto, un cenno, un fischio, un movimento, un numero di telefono? Forse è facile trovare la soluzione se il viaggiatore si trova già a bordo: potrebbe richiedere la fermata al capotreno. Ma per chi, invece, si trova sul binario delle due stazioni (sprovviste di personale che può avvisare con una telefonata il capo treno a bordo), in attesa di prendere il treno, dovrebbe alzare forse il braccino al passaggio del treno e così prenotare la fermata e aspettare che il convoglio faccia la sua bella frenatina?

Mistero fitto, chissà che qualcuno possa dare una interpretazione diversa (e speriamo per i viaggiatori più valida della mia).

 

 

 

Qui, invece, siamo a Roccapalumba-Alia. Il convoglio non si è fermato per un atto di educazione nei confronti dei pedoni che passano sulle strisce pedonali. La foto potrebbe ingannare. In realtà è fermo per la coincidenza, per permettere il cambio del treno e arrivare da Termini Imerese fino a Vallelunga.

 


Qui siamo alla stazione ferroviaria (anch'essa in ferie) di Vallelunga. Il cartellone "Affittasi", chiaramente visibile, non è stato affisso da un cittadino che invita i turisti ad affittarsi una casa vacanze. È delle Ferrovie dello Stato (lo si comprende non tanto dalla grafica, quanto dai loghi in basso presenti). Il fatto misterioso è il referente della comunicazione: cosa intendono affittare? La stazione? Una zona della stazione? Gli inesistenti bagni? La sala d'attesa? Anche su questo, aspettiamo che qualcuno sia in grado di svelarci il mistero e di darci una spiegazione meno ironica della mia.

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