| Scritto da Carmen Fasolo,
29-01-2011 11:44
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Pubblicato in : Rubriche, Messina |
Ha deciso di dimettersi Pinella Aliberti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina. La decisione è stata presa, quasi dovuta, in seguito alle numerose polemiche che si sono sviluppate intorno al finanziamento pioggia a favore di associazioni, ritenute da molti "fittizzie".
Secondo molti esponenti del terzo settore, i contributi concessi dalla Pinelli nel periodo prenatalizio a diversi enti sociali, per un totale di quasi 300 mila euro sarebbero stati elargiti a pioggia ad associazioni e cooperative su sollecitazione di consiglieri comunali e di diverrsi personaggi politici appartenenti a tutti gli schieramenti.
Il sindaco Giuseppe Buzzanca, che si dichiara ignaro dei contenuti delle determine del dipartimento dei servizi sociali, ha deciso di accogliere la lettera di dimissioni che dalla Giunta municipale è giunta, a firma dell'ormai ex assessore.
Anche il Centro servizi per il Volontariato (Cesv) presieduto da Antonino Mantineo, non ha fatto attendere la sua posizione in merito. «L’amministrazione comunale - ha affermato Mantineo attraverso un comunicato stampa - adotti criteri trasparenti e, dopo aver revocato la determina, destini i 300mila euro alla ristrutturazione di un bene confiscato alla mafia da utilizzare per l’avvio di una Casa del Volontariato a Messina».
«Prima di tutto - ha continuato Mantineo - vorremmo conoscere l’elenco completo delle associazioni beneficiarie. Da quello che è emerso sui giornali, ci sembra che prevalentemente si tratti di associazioni fittizie, collegate a uomini politici. Ci chiediamo dunque – sottolinea il presidente del Cesv Mantineo – perché non siano stati adottati criteri oggettivi e trasparenti, per dare sostegno a progetti socialmente rilevanti, e non legati alle logiche dell’amicizia e della conoscenza. Ci domandiamo anche perché non sia stato applicato il regolamento comunale, che non ci sembra sia stato revocato e che disciplina la materia, prevedendo contributi per progetti sociali davvero significativi, secondo criteri di trasparenza e oggettività».
«Come abbiamo avuto di comunicare al sindaco di Messina - continua il presidente del Cesv - e allo stesso assessore ai Servizi sociali Aliberti, il Cesv riveste un ruolo istituzionale di sostegno alle organizzazioni di volontariato, anche nel rapporto con la pubblica amministrazione, nel rispetto dell’autonomia di ogni organizzazione. Tuttavia, l’amministrazione comunale ha preferito fare altre scelte e quando le associazioni (quelle “vere”, autentiche, che agiscono sul territorio) denunciavano problemi ed emergenze, è stato risposto che mancavano le risorse, che però in questa occasione sono state trovate. Da parte nostra dal 2006, come Cesv, forniamo sostegno (anche di tipo economico) alla progettualità sociale delle organizzazioni di volontariato, con un budget complessivo finora utilizzato di circa 700mila euro, attraverso procedure pubbliche che rispondono a criteri oggettivi di trasparenza e legalità». |