| Scritto da Rosa Mazzeo,
04-03-2011 00:00
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Pubblicato in : Rubriche, Milazzo |
Si è svolto a Milazzo un incontro pubblico dal titolo "La normalità della testimonianza", organizzato dall’Associazione "Rita Atria" con sede nella città del Capo. I relatori che hanno preso la parola durante l’incontro, svoltosi il 3 marzo scorso alle ore 17,30 presso il Palazzo D’Amico, sono stati Piera Aiello (testimone di giustizia e presidente dell’associazione organizzatrice), Salvatore De Luca (Procuratore Capo della Procura di Barcellona P.G.), Nadia Furnari (membro del consiglio direttivo), Valeria Grasso (imprenditrice palermitana), Ulisse (nome in codice di un altro testimone di giustizia).
L'incontro è stato coordinato da Santo Laganà, facente parte anch’egli dell'Ass. "Rita Atria". Riflessioni aperte, ancora una volta, sulla differenza tra testimoni e collaboratori di giustizia. Il Procuratore Capo De Luca ha tentato di ribadire come entrambi, insieme alle intercettazioni, siano elementi fondamentali per assicurare il compimento della giustizia, pur distinguendo la differenza tra un testimone (che non è stato mai colluso) e un collaboratore (il pentito). Inoltre, lo stesso De Luca ha invitato l'antimafia a unirsi, ritenendo che «una divisione interna impedisce di raggiungere lo scopo e fa un regalo all'organizzazione mafiosa». Accenno anche all'Associazione Antiracket "Liberti Tutti" di Barcellona Pozzo di Gotto (che compie un anno, ndr).
A chiosa dell'incontro, è stato presentato il libro di Angelo Greco, dal titolo "Tra l'incudine e il martello. La denuncia di chi ha denunciato". |