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Nessunopoli, luglio 2010 - Mai così tanta pubblicità sperata! Il compito di un grafico è quello di attirare l'attenzione della gente, in numero elevato. Più persone parlano della pubblicità e di ciò che sponsorizza, maggiore probabilità avrà il grafico di avere altri lavori simili e ben retribuiti (perché l'Azienda per la quale ha lavorato avrà raggiunto il suo obiettivo tanto sperato). Non importa sempre quali siano i mezzi, importa fondamentalmente lo scopo, anche se questo può eventualmente bisticciare con il buon gusto. È accaduto recentemente con una azienda di impianti fotovoltaici di Milazzo (che qui non menziono, giusto per non giocarci ancora... tanto già la conoscerete!).
La cosa forse sorprendente è l'impatto non tanto visivo (di cattivo gusto, effettivamente), quanto quello mediatico. Nessuno si è mai scomposto così tanto per barzellette, freddure o quant'altro di poco gusto sulla capacità erettiva di Silvio Berlusconi o sulla capacità di "contenimento" del sedere di Marrazzo (e scusate la bassezza, ma in altri termini non riesco ad esprimere ciò che in questi anni/mesi è stato detto sui due e su tanti altri...).
"Montami a costo zero" invitavano (e invitano tutt'oggi) i cartellonni pubblicitari, con una donna appositamente piegata, il sedere per l'aria, nuda, perizoma e tacchi. Chiaramente nessuno si ricorda la sua faccia, ma solo il suo sedere, il messaggio sotteso, il nome dell'azienda e quello di cui si occupa... Il grafico non può essere ritenuto un pervertito, ma un autentico professionista machiavellico! Pervertito no, altrimenti lo sarebbero tutti quelli che si guardano i reality (ogni riferimento al Grande Fratello è puramente voluto e cercato), o simpatizzano per l'altruista Brooke di Beautiful che dona alle due del pomeriggio senza riserve il suo genitale femminile a tutta la sacra famiglia e non solo... (visto come sono informata?).
Io penso che la cosa più divertente sia stato lo spreco di energie e parole fatto (addirittura una mobilitazione civica e telematica per la raccolta firme...). Ovviamente, tranne che fare ulteriore e massiccia pubblcità all'azienda (a costo zero), le firme non hanno sortito un bel niente. Ma, del resto, che si pretendeva? Invece, la scelta (decisamente più saggia e studiata) di "limitarsi" a fare una segnalazione all'IAP sta producendo i suoi effetti: ci sarà un controllo ed una probabile multa.
Insomma, le battute a sfondo sessista e sessuale non sono sempre accettate al bar o al mare, almeno che con esse non ci si riferisca alle preferenze sessuali dei nostri politici. A chiusura, una chicca: si mormora che il sito web dell'azienda in pochi giorni abbia avuto le stesse visite che la CNN ha in una settimana. Mi pare chiaro che il pagaragone è esagerato, ma di certo moltissimi - consapevoli o inconsapevoli - hanno svolto attività pubblicitaria professionale per l'azienda... e aggratis! Evviva i mezzi di diffusione di massa!
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