| Scritto da Alfredo Anselmo,
02-03-2011 10:28
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Pubblicato in : Rubriche, Provincia |

Si svolgerà domenica 6 marzo 2011 a Novara di Sicilia, organizzata dal Circolo sportivo "Olimpia", la finalissima del XXIII Torneo provinciale del Maiorchino.
Quest’anno, come ci informa l’attivissimo assessore Salvatore Bartolotta, le fasi finali del Torneo verranno riprese da una televisione internazionale, la giapponese “Nippon Television” che porterà a Novara ben 9 giornalisti a descrivere il tradizionale gioco, oltre ad immortalare la millenaria storia e le tradizioni di questo paese siciliano.
Le riprese verranno poi trasmesse in un programma tv dal titolo “Itte-Q”, dedicato dall’emittente giapponese a giochi e sfide da tutto il mondo, trasmissione che va in onda tutte le domeniche in prima serata alle ore 20,30 e mediamente seguito da circa 20 milioni di telespettatori. Una notizia bomba che non può che riempire di gioia per la vetrina di grande prestigio che Novara di Sicilia avrà in questa circostanza.
Tra l’altro due elementi del gruppo nipponico insieme ad un inglese parteciperanno direttamente alle fasi finali del Torneo con una propria squadra. Adesso un pò di storia prima di ritornare all’attualità di quest’anno. “Livadivi i loccu”, “i ghemmi”, “moglia a lazzada”, “catafuccau”, “sarvau”.
Sin dal 1600, nel periodo carnascialesco, risuonano per le vie del meraviglioso borgo di Novara di Sicilia questi termini, durante una antichissima e prestigiosa manifestazione denominata “A Maiurchea”. Siamo in un angolo della provincia di Messina, a cavallo fra i Monti Peloritani ed i Nebrodi, all’ombra di quella maestosa cima chiamata Rocca Salvatesta, da molti conosciuta come il “Cervino di Sicilia”. Qui si parla il gallo-italico, non un semplice dialetto bensì una vera e propria “lingua”.
E a Novara nelle settimane immediatamente precedenti il carnevale si svolge un torneo a squadre avente come protagonista assoluto il formaggio Maiorchino, che verrà fatto rotolare lungo un percorso che parte dalla Piazza Michele Bertolami (“a cantuea da chiazza”) e scende fino alla parte più bassa del paese, giungendo alla via Bellini ed al piano di Don Michele (“u Chieu du Micheri”). Il maiorchino è un formaggio a pasta dura prodotto con latte ovino a volte misto a caprino, ed è diventato l’orgoglio di tutta Novara, viene infatti prodotto dagli antichi “casari” ed è molto richiesto in tutte le parti del mondo.
Tornando al gioco, le regole sono ben precise, tre i componenti per ogni squadra che ha il nome di un quartiere del borgo. Solo il capitano potrà conferire con i giudici. Interessanti le fasi in cui ci si prepara al tiro, attorcigliando una corda “a lazzada” alla forma di formaggio e poi il tiro, senza rincorsa “a pedi fermu”. Il traguardo viene chiamato “sarva” e vince chi lo raggiunge col minor numero di tiri. A volte, visto il percorso in discesa, il maiorchino potrebbe rompersi ed allora si riprenderà a tirare dal punto in cui è rimasta la parte più grossa del formaggio sostituendolo con una forma di egual peso della precedente. Alla fine premiazione per tutti e sagra e maccheronata.
Quest’anno, come dicevamo, siamo giunti alla XXIII edizione del Torneo provinciale del Maiorchino, e lo scorso sabato 26 febbraio “Batia” ha battuto “A Striscia” mentre domenica 27 “Chieu du Micheri” è stato sconfitto da “Fantea” mentre “Mada” ha prevalso su “Sidiri”. Adesso ci si avvia alle semifinali di sabato 5 marzo quando si incontreranno “Batia” (Mario Affannato, Nunzio Di Dio, Gabriele Galofaro) contro “Vallò Faanga” (Daniele Raccuia, Antonino Truscello, Antonio Scuderi), “Fantea” (Valentino Di Francesco, Antonino Ferrara, Antonio Puglisi) contro “Trappitello” (Maurizio Catalfamo, Alfredo Citraro, Citraro) ed infine “Mada” (Carmelo Gullo, Francesco Paolo Alberto, Salvatore Porcino) contro “Scellia” (Maurizio Catanese, Alessandro Catanese, Danilo Catanese).
Le vincenti, che saranno 3 squadre, si affronteranno nella finalissima di domenica 6 marzo, giorno di Carnevale. Con la partecipazione eccezionale, come vi abbiamo raccontato sopra, di una squadra di carattere internazionale, un mix nipponico/inglese, che, siamo certi, richiamerà ancor di più il pubblico delle grandissime occasioni lungo il percorso della gara. A seguire vi sarà la premiazione e la Sagra del Maiorchino in Piazza Bertolami. Lunedì 7 marzo l’appendice con la gara femminile ed i lanci di prova per turisti, si chiuderà martedì 8 marzo con la finalissima femminile e la replica della Sagra in piazza. |