| Scritto da Alfredo Anselmo,
18-04-2011 15:14
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Pubblicato in : Rubriche, Provincia |
Grandissimo colpo dell’Associazione “NOVAREVENTI” che si assicura, in occasione del Festino dell’Assunta e di S.Ugo edizione 2011, la presenza a Novara di Sicilia del più prestigioso e storico fra i gruppi musicali del panorama artistico nazionale: i Nomadi. E così, dopo il grande successo dello scorso anno, con il seguitissimo concerto di Mango, ecco che questa associazione, nata lo scorso anno per iniziativa di un gruppo di giovani novaresi, e presieduta da Giuseppe Da Campo Ferrara, non lascia ma raddoppia!

Se l’artista di Lagonegro ha rappresentato il ritorno a Novara dei cantanti di un certo livello, adesso, con la band capitanata dal mito Beppe Carletti, si raggiunge veramente la vetta in qualità, con tutto ciò che ne consegue: basti pensare che il gruppo ha all’attivo ben 55 album (i Nomadi hanno fans club e supporters in ogni angolo del Paese e richiamano folle oceaniche ad ogni loro spettacolo, che fra l’altro, non è un semplice concerto musicale, ma una sorta di rito collettivo dal fascino unico, con messaggi del pubblico e del gruppo stesso, letti fra una canzone e l’altra, striscioni, regali che arrivano sul palco ecc.). Ed il centro montano, il 14 agosto 2011, sarà teatro di tutto questo, una vetrina importante anche dal punto di vista turistico per Novara di Sicilia che, lo ricordiamo, è un comune inserito nella Guida dei Borghi più belli d’Italia.
Il gruppo nasce nel lontano 1963 per iniziativa di Beppe Carletti ed Augusto Daolio, chiamandosi inizialmente “Monelli” per poi diventare “I Sei Nomadi” ed infine, a partire dal 1964, “I Nomadi”. È del 1965 il loro primo 45 giri, contenente le canzoni “Donna, la prima donna” e “Giorni tristi”, ma il disco vende pochissimo ed esclusivamente al Nord. Il grande successo arriva un anno dopo con la canzone “Come potete giudicar”, partecipante al Cantagiro 1966. Inizia la collaborazione con Francesco Guccini (quante gemme nasceranno da questo connubio!) per il disco “Noi non ci saremo / Un riparo per noi” ed il primo LP del gruppo, pubblicato nel 1967 con titolo “Per quando noi non ci saremo”. Colpisce tutti il pezzo “Dio è morto”, censurato dalla RAI per i suoi contenuti. Nell’anno 1968 vede la luce il 45 giri intitolato “Ho difeso il mio amore”, e sul retro la celebre “Canzone per un’amica”. Nel 1970 esce il singolo “Io non sono io”, contenente sul retro “Un pugno di sabbia”, un grande successo. Dopo la prima partecipazione al Festival di Sanremo ecco, nel 1972, il 45 giri “Io vagabondo”, Un disco per l'estate 1972 che vende un milione di copie. Al successo del singolo si accompagna la pubblicazione della raccolta “Io vagabondo”.
Dopo un viaggio del gruppo negli Stati Uniti, viene fuori il notissimo singolo “Un giorno insieme”, che partecipa a Un disco per l’estate 1973. Sempre nel corso del 1973, la EMI pubblica il 33 giri “I Nomadi cantano Guccini” come summa dei pezzi di Francesco Guccini fino ad allora incisi dai Nomadi al quale segue, un anno dopo il disco “I Nomadi interpretano Guccini”, mentre il 1975 è l’anno di “Gordon”, primo disco a non contenere cover, ma solamente brani inediti. Un anno dopo esce l'album “Noi ci saremo”, e nel 1978 “Naracauli”, sei canzoni blues-rock. E siamo al 1979 con il lavoro live “Album concerto”. “Sempre Nomadi” del 1980 è un disco che diventa un vero e proprio slogan del gruppo e contiene 6 inediti e 3 live. Nel 1983 si svolge il concerto del loro ventennale. Nel 1988 è il turno dell'album “Ancora Nomadi”, ma è nel 1991 che si apre un nuovo capitolo nella loro lunghissima carriera: a Beppe Carletti, Augusto Daolio e Dante Pergreffi si uniscono Daniele Campani alla batteria e Cico Falzone alle chitarre. E nasce “Gente come noi”, disco che contiene pezzi bellissimi quali “Gli aironi neri”, “Ma che film la vita”, “C'è un re”, “Ma noi no”! Il primo video del gruppo è “Gli aironi neri”. Il 1992 è un anno tragico per “I Nomadi”, prima la morte in un incidente stradale di Dante Pergreffi, sostituito da Elisa Minari. I Nomadi rimangono in quattro: con “Canzone per un'amica” ricordano nei concerti il collega Dante Pergreffi. Ma il momento drammatico prosegue: il 7 ottobre scompare prematuramente, all'età di 45 anni, dopo una straziante malattia, il leader incontrastato de “I Nomadi” Augusto Daolio. Di lì a poco sfornano il live “Ma che film la vita”, che in 15 giorni vende 104.000 copie. All'interno trovano spazio frasi, pensieri, ricordi dei fans dedicati ad Augusto. Nel 1993 a Beppe Carletti, Daniele Campani, Cico Falzone ed Elisa Minari si aggiungono due nuovi cantanti: Danilo Sacco (voce e chitarra) e Francesco Gualerzi (voce, strumenti a fiato e chitarra). Nel 1994 pubblicano “La settima onda”, primo album senza Augusto Daolio, a cui partecipano gli Inti-Illimani nella canzone “In favelas”. Nel 1995 esce il disco “Tributo ad Augusto” con canzoni dei Nomadi interpretate da CSI, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini e Timoria, Gang, Teresa De Sio, Alice, piccolo coro dell'Antoniano. Dal 1998 con il cd “Una storia da raccontare” il cantante unico del gruppo rimane Danilo Sacco, ormai entrato nel cuore dei fans de “I Nomadi”. E la grande vocalità di Sacco si conferma nel lavoro del 2000 il nuovo cd “Liberi di volare” contenente 10 canzoni inedite. Nel 2002 un altro disco di inediti “Amore che prendi amore che dai”, da apripista il bellissimo singolo “Sangue al cuore”, e per la prima volta nella loro storia “I Nomadi” arrivano al primo posto della Hit Parade dei cd più venduti. L’anno seguente viene festeggiato il loro quarantennale con il cd “Nomadi 40” che raccoglie 32 successi più 2 inediti. Nuovo lavoro di inediti nel 2004, “Corpo estraneo” e collaborazione con Ivana Spagna nel pezzo “Dove nasce il sole”. Nel 2005 Beppe Carletti è nominato Cavaliere della Repubblica da Carlo Azeglio Ciampi. Partecipano al Festival di Sanremo nel 2006 con il pezzo “Dove si va” a cui segue il cd “Con me o contro di me”. E ci avviciniamo ai giorni nostri con il particolare doppio album del 2007 “Nomadi & Omnia Symphony Orchestra live 2007” . C’è tempo per un duetto a Sanremo con Grignani, nel 2008, nella canzone “Cammina nel sole”. Il 3 aprile 2009 esce il nuovo album di 11 inediti dal titolo "Allo Specchio" album è preceduto dal singolo “Lo specchio ti riflette”, nel quale il gruppo duetta con Jarabe De Palo.
Dopo un periodo un po’ critico per le precarie condizioni di salute di Sacco ecco che il cantante si riprende ed “I Nomadi” partecipano a Sanremo 2010 insieme ad Irene Fornaciari con la canzone, scritta da Zucchero Fornaciari, “Il mondo piange”. Nell’ottobre scorso, infine, anticipato dal singolo “Hey Man”, esce l’album “Raccontiraccolti”, contenente 11 cover di grandi artisti italiani riarrangiati e reinterpretati da “I Nomadi” e un brano "Due re senza corona" pubblicato nel precedente album “Allo specchio” solo nella versione scaricabile da I-Tunes. Una storia musicale lunghissima che sarà riproposta “live” nell’agosto novarese e la data dell’evento è già presente nel sito ufficiale dei Nomadi. Noi siamo certi che Novara di Sicilia, invasa pacificamente da tantissima gente, accoglierà tutti con la accoglienza che contraddistingue questo popolo; gli ospiti, i fans, la gente che giungerà a Novara potrà gustarsi l’ottima musica del gruppo “I Nomadi” ed al tempo stesso scoprire la storia, la cultura e le tradizioni di questo Borgo incastonato fra i Peloritani ed i Nebrodi. |