| Scritto da Alfredo Anselmo,
03-05-2011 08:09
|
Visite : 643  |
Pubblicato in : Rubriche, Cultura |
Si è svolto a Roma, in Piazza San Giovanni, il tradizionale "Concertone", dedicato quest’anno al tema dell’Unità d’Italia. Stracolma la storica piazza sin dal primissimo pomeriggio e le oltre 6 ore di musica hanno preso avvio con Eugenio Finardi, cantautore raffinato, che ha eseguito l’Inno di Mameli in una versione rock molto particolare. I Modena City Ramblers hanno intonato Bella ciao, quindi si sono avvicendati sul palco i vari Rebecca, Autoreverse, Erica Mou, Paolo Belli, i Tinturia, Bandabardò, il sempre attesissimo Edoardo Bennato. Quindi l’intervento di Ascanio Celestini che ha parlato di Repubblica romana.
Il piatto forte della kermesse è giunto in serata, quando il presentatore dell’evento, Neri Marcorè, dopo che aveva cantato insieme a Luca Barbarossa una particolare versione di Felicità di Romina & Al Bano, diventata per l’occasione L’Immunità, ha presentato i Subsonica, band seguitissima fra i giovani e che ha eseguito fra gli altri pezzi anche il tormentone del momento Istrice”.
Daniele Silvestri ha emozionato e fatto riflettere con le canzoni impegnate del suo recente lavoro “S.C.O.T.C.H.”. Caparezza si è presentato insieme allo storico cantante degli Spandau Ballet, Tony Hadley, duettando in un pezzo del suo ultimo lavoro discografico. Poi Palola Turci, a seguire gente che ha fatto la storia della nostra canzone, da Gino Paoli, che ha eseguito una personalissima Va pensiero, alla coppia formata da Francesco De Gregori e Lucio Dalla che hanno eseguito alcuni dei loro immortali classici, per giungere forse al momento più atteso dell’intero evento edizione 2011, ovvero la presenza del premio Oscar, il Maestro Ennio Morricone, che con la sua L’Elegia per l’Italia ha conferito un prestigio al Concertone.
Per la prima volta da quando esiste il concerto del 1° maggio ad accompagnare gli artisti ben 72 musicisti dell’Orchestra Roma Sinfonietta insieme a 60 elementi del Nuovo coro lirico romano. L’omaggio ai 150 dell’Unità si è celebrato anche con l’esecuzione rivisitata di pezzi storici quali ad esempio Volare e Te voglio bene assai oltre che ricordando personaggi come Toscanini, Totò, Dante, Pasolini, Anna Magnani, ed anche uno sportivo, Gigi Riva.
Il concertone si è chiuso sulle note dell’Inno di Mameli, cantato questa volta in una versione corale da tutti gli ed autori presenti all’evento. |